Vidatox – Dove siamo arrivati?

Dossier Vidatox

Le note vicende dello scorpione cubano hanno lasciato in sospeso alcuni interrogativi da parte dell’Istituto IFAC e del suo Direttore Renzo Salimbeni. Ricerche e collaborazioni sono svanite, il sito www.vidatox.it è sempre più ridotto all’osso, lo stesso progetto Natura Farma e altri documenti sono sostanzialmente spariti. In rete non è cambiato nulla, si incorre facilmente nei soliti trafficanti (ora anche su Ebay) e purtroppo aumentano sempre più le persone che per disperazione si aggrappano a questa illusoria speranza. L’associazione AMON e il suo presidente Fierro tacciono.


Ma una novità non da poco c’è: sulla scena è comparsa una nuova realtà, una clinica! Una clinica che, stando a quanto pubblicizzato, si propone di curare il cancro con i rimedi naturali cubani.
La Pharma-Matrix (questo il suo nome) ha sede a Tirana, in Albania; il Presidente della clinica, Francesco Matteucci, indica in maniera molto chiara le modalità di prenotazione per una visita e allega un dettagliato listino prezzi dei farmaci naturali prodotti a Cuba.
Lo stesso presidente dichiara di essere il rappresentante ufficiale di Labiofam.

Quindi a un tratto è comparso il prodotto, fatto e finito, pronto per la vendita. Ora, questo prodotto è venduto sotto il nome ufficiale di Vidatox, ma non era il prodotto pubblicizzato in realtà da AMON? E non doveva partire la ricerca da parte del CNR? Alla fine in fretta e furia compare il farmaco confezionato (30 ml) e venduto a 118 euro.
Ma si tratta di un farmaco a tutti gli effetti? Non proprio, in realtà si tratterebbe del TRJ-C30, precedentemente pubblicizzato come seconda versione del farmaco, quella omeopatica; l’etichetta, infatti, lo indica come farmaco omeopatico diluito 30CH, praticamente acqua pura senza nessuna traccia di veleno di scorpione.
Ma non è tutto, approfondendo le ricerche si può notare, grazie alla foto, che la suddetta clinica si presenta come Clinica della fertilità.
Qualcuno si è premurato di indagare e, utilizzando i contatti indicati nel sito, ha chiesto delucidazioni in merito alle procedure. Una volta appurato che la visita va prenotata pagando la somma di 250euro (in anticipo e che poi, dicono, verrà scontata dal costo totale delle terapie), non si capisce come possano poi occuparsi di un malato di cancro, sembrerebbe una copia del famoso laboratorio di distribuzione a Cuba, solo più confortevole.
All’interno della struttura c’è un ufficio preposto, che ospita la Pharma-Matrix, dove ci si può recare con la propria storia clinica e dove in seguito viene prescritto il rimedio miracoloso; ma il punto è che in realtà la clinica dovrebbe occuparsi soltanto di medicina della riproduzione e non dovrebbe avere nulla a che fare con l’omeopatia, tanto meno con i rimedi cubani.
In realtà, risulta che un’equipe di medici italiani sta fornendo consulenza scientifica a una clinica albanese solo ed esclusivamente per aspetti concernenti il settore che riguarda le tecniche di PMA ( procreazione medica assistita) e fin qui nulla da dire, tuttavia la Pharma-Matrix ha fatto il nome di medici che non hanno nulla a che vedere con i farmaci cubani ma che si occupano di problemi di fertilità.

Sede della Pharma Matrix a Tirana
Sede della Pharma Matrix a Tirana

Sembrerebbe che qualcuno stia usando il nome di altri medici e professionisti e che questi siano all’oscuro di tutto. Una persona che si è rivolta a Pharma-Matrix per avere alcune informazioni sulla visita preventiva che avrebbe voluto prenotare in riferimento al suo stato di salute, ha ricevuto in risposta che sarebbe stata visitata e seguita da un ginecologo (non faccio il nome in quanto parte lesa), quest’ultima informazione è stata categoricamente smentita dall’interessato. Non ci sono reparti, degenze o strutture per la diagnostica e la cura. Nonostante tutto ciò molte persone malate continuano ad avere fede e si affidano a questi personaggi e continuano i viaggi per Cuba così come l’interesse per qualcosa che a oggi non ha portato a nulla.
In questa storia esistono fazioni contrapposte, le quali si combattono con minacce e insulti, solo per difendere i propri interessi.
La AMON è passata in secondo piano, ora c’è Pharma-Matrix, la nuova speranza in campo medico che con un colpo di stato a pieno titolo spodesta la AMON dal trono.

Rosa Contino

Aggiornamento del 19 Maggio 2011

Premessa:
In riferimento alle ultime pubblicazioni nel sito www.Pharmamatrix.net (che spiegherò poi in seguito) mi sono rivolta via e-mail al Prof. Ambrosino per chiedere un chiarimento a titolo informativo. Mi ha cortesemente risposto e ci siamo scambiati un paio di e-mail. Dopodiché vengo a conoscenza, tramite un utente, che il professore mi accusa di disonestà, in quanto, sostiene che io abbia pubblicato le mail senza la sua autorizzazione. Gli riscrivo risentita spiegandogli che quel che dichiara non è assolutamente vero e chiedendogli dove io, secondo lui, avrei pubblicato le sue mail. Senza che il dubbio lo sfiori mi ribatte le accuse dicendo che senza autorizzazione dell’interessato non si può speculare sull’onorabilità delle persone. Poi mi esorta ad un comportamento corretto, a evitare sotterfugi, che se la mia battaglia fosse vera, dovrei evitare il terrorismo psicologico verso i malati. Gli ho ripetuto la mia domanda: “Mi può dire dove avrei pubblicato la sua mail?”. Non ho mai avuto risposta a quella domanda, ovviamente e credo che il professore sia parecchio confuso, anche riguardo a tutto il resto. Ma vediamo i contenuti di quelle pubblicazioni nel sito di Pharma-Matrix.

Si tratta della nascita di un progetto sul Vidatox concordato tra Pharma-Matrix e il Prof. Giovanni Ambrosino, un noto chirurgo italiano. Come è già successo in passato, casi in cui si è fatto il nome di noti professionisti, ho chiesto direttamente qualche informazione al Prof Ambrosino, ecco il motivo della mia e-mail al professore che mi risponde un po’ sul vago e sfuggendo alla mia domanda diretta: “Lei conferma di aver sottoscritto un accordo con la Pharma-Matrix come da documento firmato?” Mi spiega che il suo compito si attiene solo al controllo di pazienti che liberamente fanno uso del preparato Vidatox e specifica che l’articolo lascia altre interpretazioni e di attivarsi immediatamente affinché venga cancellato o opportunamente modificato, dicendosi consapevole che ci sono moltissimi speculatori in giro e che i professionisti sono spesso presi di mira nel loro tentativo di coinvolgerli nei loro affari.
Dopo poche ore il documento firmato, prima visibile e scaricabile come pdf, sparisce. Viene anche cancellato il riferimento all’ospedale di Vicenza: www.chirurgia1-vicenza.it senza altre sostanziali modifiche. Mi sembra di assistere a un déjà vu, (ricordate Salimbeni e il suo dichiarato non coinvolgimento?). In precedenza la Pharma-Matrix invitava gli utenti del proprio forum a visionare il sito dell’ospedale di Vicenza annunciando la pubblicazione del progetto nel sito. Un utente del forum riferisce che all’indirizzo citato non figura nessun comunicato sul Vidatox da parte dell’ospedale e la Pharma-Matrix risponde: “Ci hanno riferito che i loro webmaster sono al lavoro.. può comunque nel frattempo telefonare al numero telefonico che trova nella nostra home page). Ci riferiscono che i centralini sono saltati dalle chiamate”. L’utente insiste e viene annunciato il suo ban. In effetti, il Prof. Ambrosino non dirige più il reparto di chirurgia dell’ospedale di Vicenza ma fa parte dello staff del reparto di chirurgia dell’ospedale di Padova. Forse a Pharma-Matrix era sfuggito? Ovviamente non ci sarà nessun comunicato in strutture pubbliche nazionali, il suddetto progetto sembra essere una cosa personale del Prof. Ambrosino che ha siglato questo accordo con la società del Sig.re Matteucci (Pharma-Matrix). L’unica cosa certa è che si dirottano pazienti in cliniche private, (Svizzera, S. Marino e Città del Vaticano). In quella romana, La Quisisana, per 130 euro si prenota la visita col professore. Ma cos’è il progetto vidatox? Ma cos’è il progetto Vidatox? Ecco il protocollo:

Protocollo Vidatox:
5 gocce sublinguali di Vidatox 4 volte al giorno (ogni 6 ore)
per un totale di 20 gocce al giorno
10 ml di Vimang (soluzione acquosa o sciroppo) 3 volte al giorno (ogni 8 ore)
per un totale di 30 ml al giorno
in caso di anemia si aggiungono 8 ml di Ferrical 8 volte al giorno (ogni 3 ore)
per un totale di 64 ml al giorno per 2 settimane
in caso di dolori localizzati useremo una crema Vimang con applicazioni ogni 4 ore.
la scelta tra vimang soluzione acquosa o sciroppo viene determinata dalla presenza nel paziente di quadri diabetici o perlomeno di valori glicemici alterati.
La visita con i nostri dottori determina l’eventuale applicazione del protocollo standard o personalizzazione dello stesso.

Non è molto chiaro cosa sia questo protocollo Vidatox a cui si farebbe accesso. Ultimamente i protagonisti e sostenitori del preparato si affrettano a smentire che il Vdatox sia un antitumorale ma è dichiarato ovunque, sia dai cu

Protocollo Vidatox - Clicca per ingrandire
Protocollo Vidatox – Clicca per ingrandire

bani che dalla Pharma-Matrix, dalla AMON e ora anche in questo progetto.

Se questo prodotto riveste tanta importanza come mai ogni comunicato, ogni studio clinico, ogni accordo scientifico viene pubblicato in social network o forum online? In una seguente comunicazione del professore, cercando di confondere le acque, cita gli studi in Pubmed sul veleno di scorpione, studi che ho già citato in precedenza e che non hanno nulla a che fare col Vidatox. Non esiste nessuno studio scientifico, sul preparato Vidatox, anche se è meglio chiamarlo “pozione magica” visti i presupposti omeopatici, un rimedio diluito 30CH non contiene nessuna molecola del principio attivo. Se poi si vuol credere alla memoria dell’acqua, alla dinamizzazione, succussione e via dicendo ecco che si arriva alla pozione magica! Tutto ruota attorno a una clinica fasulla e a un farmaco fasullo. Ci provano in molti a convincere senza nessun riscontro scientifico ma, fanno solo confusione; l‘associazione AMON che sembra fallita, il direttore di un istituto del CNR che si è nascosto e non ha il coraggio di chiarire pubblicamente, l’associazione D.I.A.R.I.O che offre all’apparenza un sito un po’ più serio ma che tra i siti utili cita non solo quello riferito alla cura Di Bella ma perfino quello del Dott. re Simoncini (radiato dall’albo e accusato di omicidio e truffa), siti fuorilegge e/o pericolosi.  Se tutte queste persone, insieme al Prof Ambrosino, credono veramente alla potenzialità del Vidatox perché non organizzano una raccolta fondi per fare degli studi seri invece di incoraggiare i malati a spendere soldi per la pozione e per farsi seguire privatamente? Su una cosa sono d’accordo: la libertà di cura è sacrosanta e non la libertà di essere presi in giro.

Vi invito a visitare un blog molto seguito di un ottimo medico, a cui potrete anche rivolgere ogni vostro quesito.

Rosa Contino

113 comments

  • Per scrivermi c’è la sezione “contatti”

    [quote name=”BTW1980″]******@****.**
    se mi mandi un indirizzo e-mail ti giro una mail very coool[/quote]

  • Ciao, non è una censura questa, ma una manovra antispam per evitarti spiacevoli mail spazzatura. Ho registrato comunque la mail. Grazie

    [quote name=”BTW1980″]******@****.**
    se mi mandi un indirizzo e-mail ti giro una mail very coool[/quote]

  • Finalmente leggo gli articoli di cui si parla tanto in giro. La penso perfettamente come lei signora Contino. Una bellissima indagine , anche se molto pessimisticamente le posso assicurare che è l’ennesima azione di un Don Chichotte contro i mulini a vento. Quando la risonanza del Vidatox sarà passata uscirà una nuova pseudomedicina a farla da padrona in attesa di una sua nuova indagine. Secondo me avrà lavoro a vita 🙂

  • Grazie Dott. Giardini e non abbia dubbi la nostra Detective saprà come agire 🙂
    Sappiamo tutti come vanno a finire queste cose , basta mettere in mezzo gli interessi delle indusrie farmaceutiche e voilà anche l’acua fresca diventa un farmaco miracoloso. Succede in tutti gli ambienti non solo in medicina questo credo lo sappia. Ci vorrebbe uno psicologo per spiegare il perché si è sempre tentati a cadere in questo tranello mentale.

    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]Finalmente leggo gli articoli di cui si parla tanto in giro. La penso perfettamente come lei signora Contino. Una bellissima indagine , anche se molto pessimisticamente le posso assicurare che è l’ennesima azione di un Don Chichotte contro i mulini a vento. Quando la risonanza del Vidatox sarà passata uscirà una nuova pseudomedicina a farla da padrona in attesa di una sua nuova indagine. Secondo me avrà lavoro a vita :-)[/quote]

  • Hei, pare che qualcuno sappia che ci sono gli studi scientifici sul vidatox. Aspettiamo con ansia, chissà se arriva la risposta.

    [quote name=”Luca Menichelli”]Grazie Dott. Giardini e non abbia dubbi la nostra Detective saprà come agire 🙂
    Sappiamo tutti come vanno a finire queste cose , basta mettere in mezzo gli interessi delle indusrie farmaceutiche e voilà anche l’acua fresca diventa un farmaco miracoloso. Succede in tutti gli ambienti non solo in medicina questo credo lo sappia. Ci vorrebbe uno psicologo per spiegare il perché si è sempre tentati a cadere in questo tranello mentale.

    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]Finalmente leggo gli articoli di cui si parla tanto in giro. La penso perfettamente come lei signora Contino. Una bellissima indagine , anche se molto pessimisticamente le posso assicurare che è l’ennesima azione di un Don Chichotte contro i mulini a vento. Quando la risonanza del Vidatox sarà passata uscirà una nuova pseudomedicina a farla da padrona in attesa di una sua nuova indagine. Secondo me avrà lavoro a vita :-)[/quote][/quote]

  • C’è qualche novità all’orizzonte Rosa? Anche se chiamare novità delle dissertazioni pseudoscientifiche provenienti da chissa chi e dove non è certo una novità… 😉

    [quote name=”myrose”]Hei, pare che qualcuno sappia che ci sono gli studi scientifici sul vidatox. Aspettiamo con ansia, chissà se arriva la risposta.

    [quote name=”Luca Menichelli”]Grazie Dott. Giardini e non abbia dubbi la nostra Detective saprà come agire 🙂
    Sappiamo tutti come vanno a finire queste cose , basta mettere in mezzo gli interessi delle indusrie farmaceutiche e voilà anche l’acua fresca diventa un farmaco miracoloso. Succede in tutti gli ambienti non solo in medicina questo credo lo sappia. Ci vorrebbe uno psicologo per spiegare il perché si è sempre tentati a cadere in questo tranello mentale.

    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]Finalmente leggo gli articoli di cui si parla tanto in giro. La penso perfettamente come lei signora Contino. Una bellissima indagine , anche se molto pessimisticamente le posso assicurare che è l’ennesima azione di un Don Chichotte contro i mulini a vento. Quando la risonanza del Vidatox sarà passata uscirà una nuova pseudomedicina a farla da padrona in attesa di una sua nuova indagine. Secondo me avrà lavoro a vita :-)[/quote][/quote][/quote]

  • Il mio era un commento ironico, a breve comunicherò gli ultimi aggiornamenti 🙂
    Un saluto,

    Rosa
    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]C’è qualche novità all’orizzonte Rosa? Anche se chiamare novità delle dissertazioni pseudoscientifiche provenienti da chissa chi e dove non è certo una novità… 😉

    [quote name=”myrose”]Hei, pare che qualcuno sappia che ci sono gli studi scientifici sul vidatox. Aspettiamo con ansia, chissà se arriva la risposta.

    [quote name=”Luca Menichelli”]Grazie Dott. Giardini e non abbia dubbi la nostra Detective saprà come agire 🙂
    Sappiamo tutti come vanno a finire queste cose , basta mettere in mezzo gli interessi delle indusrie farmaceutiche e voilà anche l’acua fresca diventa un farmaco miracoloso. Succede in tutti gli ambienti non solo in medicina questo credo lo sappia. Ci vorrebbe uno psicologo per spiegare il perché si è sempre tentati a cadere in questo tranello mentale.

    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]Finalmente leggo gli articoli di cui si parla tanto in giro. La penso perfettamente come lei signora Contino. Una bellissima indagine , anche se molto pessimisticamente le posso assicurare che è l’ennesima azione di un Don Chichotte contro i mulini a vento. Quando la risonanza del Vidatox sarà passata uscirà una nuova pseudomedicina a farla da padrona in attesa di una sua nuova indagine. Secondo me avrà lavoro a vita :-)[/quote][/quote][/quote][/quote]

  • 😆 😆 😆

    Rosa non posso non ridere leggendo i suoi aggiornamenti, non per il suo lavoro che è sempre ammirevole, ma per la storia infinita che c’è dietro fatta da speculatori pronti a tutto per riempirsi le tasche. Ma io sono un cretino che mi limito al mio stipendio da medico della ASL senza mettere la mia arte al servizio del Dio Denaro con uno studio privato?
    Qualcuno mi dice sempre di si.

  • Io dico di no. 🙂

    Grazie, purtroppo manca un particolare al completamento del post.
    Un saluto,

    Rosa

    [quote name=”Dott. Piero Giardini”]:lol: 😆 😆

    Rosa non posso non ridere leggendo i suoi aggiornamenti, non per il suo lavoro che è sempre ammirevole, ma per la storia infinita che c’è dietro fatta da speculatori pronti a tutto per riempirsi le tasche. Ma io sono un cretino che mi limito al mio stipendio da medico della ASL senza mettere la mia arte al servizio del Dio Denaro con uno studio privato?
    Qualcuno mi dice sempre di si.[/quote]

  • Interessante, io sto un po’ nel mezzo essendo purtroppo ignorante in campo medico, ma ne seno talmente parlare e ho una tale sfiducia nelle ditte farmaceutiche che non posso non pensare che comunque un qualche ostacolo alla sperimentazione possa esserci? Ci sono dati che dimostrano qualche efficacia ???
    a parte il sentito dire, che poi da quello che mi risulta leggendo in giro sembra che il tutto rientri in un successo statistico irrilevante dato che alcuni parlano di benefici e altri , purtroppo la maggioranza,
    sembra non abbiano avuto nessun miglioramento.

    C’è qualche dimostrazione che le ditte farmaceutiche o la scienza ufficiale si sia almeno interessata al fenomeno oppure il tutto è stato direttamente bocciato in partenza?

    Qualcuno ha dei dati sulle eprsone che hanno utilizzato il vidatox quante hanno avuto dei miglioramenti e quanti no , in maniera seria non come gossip tipo iene o cavolate varie?

    Per il resto complimenti per l’indagine…

  • Nessun ostacolo, il punto è che non esiste una sperimentazione
    ufficiale o uno studio serio. Solo un passaparola.

    [quote name=”Giorgia Caivano”]Interessante, io sto un po’ nel mezzo essendo purtroppo ignorante in campo medico, ma ne seno talmente parlare e ho una tale sfiducia nelle ditte farmaceutiche che non posso non pensare che comunque un qualche ostacolo alla sperimentazione possa esserci? Ci sono dati che dimostrano qualche efficacia ???
    a parte il sentito dire, che poi da quello che mi risulta leggendo in giro sembra che il tutto rientri in un successo statistico irrilevante dato che alcuni parlano di benefici e altri , purtroppo la maggioranza,
    sembra non abbiano avuto nessun miglioramento.

    C’è qualche dimostrazione che le ditte farmaceutiche o la scienza ufficiale si sia almeno interessata al fenomeno oppure il tutto è stato direttamente bocciato in partenza?

    Qualcuno ha dei dati sulle eprsone che hanno utilizzato il vidatox quante hanno avuto dei miglioramenti e quanti no , in maniera seria non come gossip tipo iene o cavolate varie?

    Per il resto complimenti per l’indagine…[/quote]

  • Per Giorgia e le persone in buona fede.

    Il post di Giorgia e` esemplare di un gran numero di persone che vedono con sfiducia alla medicina ufficiale e alle grosse case farmaceutiche (in specifici casi giustissimamente). Di conseguenza mostrano interesse verso rimedi “alternativi”.
    Cio` andrebbe benissimo se si valutassero le medicine alternative scientificamente.
    Al fine di capire questo concetto vi presento due casi: 1) La scoperta della cono-tossina di lumaca di mare (cercate conotoxin su wikipedia)e la sua registrazione come “FDA-approved” alternativo alla morfina (nome commerciale del farmaco “prialt”). 2) L`escozul o Vidatox.
    Le due storie sono abbastanza simili ma con due finali diametralmente opposti che la dicono tutta sulla serieta` scientifica e onesta` dei cubani.
    Le conotossine vengono scoperte e caratterizzate da Baldomero Olivera, uno scienziato filippino presso l`universita` dello Utah (dove lavoro come ricercatore). Dopo aver studiato negli USA egli ritorna nelle Filippine e trovandorsi con scarsita` di fondi decide di lavorare sul veleno delle lumache di mare, spinto dal fascino svillupato durante l`infanzia per i racconti dei pescatori locali sulla terribile potenza di questi animali. Questo scenario mi sembra abbastanza simile all` escozul, che si comincio` a studiare in seguito all`aneddotica folkloristica dietro il potere curativo del veleno di scorpione.
    All`inizio Olivera iniettava frazioni purificate di veleno endovena nei topi e tutto cio` che registro` erano attivita` neurotossiche piu` o meno interessanti. Finche`un giorno un suo studente propose di iniettare le frazioni direttamente nel cranio dell` animale e allora si cominciarono ad osservare le piu` svariate e specifiche risposte. Tra queste l`abolizione totale del dolore con la conotossina che divento` il Prialt.
    Questo farmaco e` l`unica alternativa per pazienti che non traggono piu` beneficio dalla morfina e viene somministrato per infusione intratecale (cioe` direttamente nel midollo spinale). La morale della favola e` la seguente:
    a) I prodotti naturali si possono brevettare! Molta gente pro-vidatox ripete la panzana che solo i composti di sintesi si possono brevettare e che per questo le grandi case farmaceutiche sarebbero ostili a tali sostanze. Se non naturali, cosa sono gli antibiotici, la ciclosporina, gli alcaloidi dell` Artemisia usati come farmaci anti-malaria (altra storia a lieto fine di prodotto naturale scoperto grazie alla medicina tradizionale cinese)?
    b) La ricerca e` lunga e rigorosa e solamente dopo aver caratterizzato un composto lo si puo` somministrare ai pazienti. La ricerca sulle conotossine comincia negli anni 70, l`osservazione dell`effetto analgesico risale agli anni 80, l ` approvazione dell FDA arriva nel 2004!
    c) Le tossine usate in terapia non e` che viaggino magicamente nel corpo umano. Bisogna o inettarle nel sangue o in maniera ancora piu` specifica( come nel caso della conotossina nel midollo spinale). E` assurdo pensare che somministrazione sublinguale di poche molecole di veleno possa essere efficace contro metastasi o vari tumori solidi (sono disposto ad accettare tumori del colon).
    Ma ritorniamo al vidatox. Penso che inizialmente i cubani abbiano investigato genuinamente gli effetti del veleno come anti-infiammatorio. Sfortunatamente il tutto si e` trasformato in una farsa in crescendo. Prima distribuivano il refrigerato che era veleno diluito 1 a 300000. Se assumiamo che la concetrazione proteica nel veleno di scorpione sia non piu` di 100 microgrammi per microlitro (Inceoglu et al., 2003. PNAS 100:922-27), tale diluizione dovrebbe contenere tossina nell`ordine del nanogrammo per una dose di 1 mL. Tale quantita` di pricipio attivo sarebbe ancora compatibile con un attivita` biologica. Ma c’e’ da chiedersi perche` allora i cubani abbiano optato per la deriva omeopatica.
    Questo mina la loro credibilita` immediatamente per il seguente motivo che vale la pena spiegare.
    Il preparato omeopatico prodotto da Labiofam e ` diluito CH30. Questo significa 30 diluizioni seriali 1 a 100. In chimica si definisce “mole” una quantita` di composto contenente 6 X 10 elevato alla 23 molecole (potete immaginare il seguente numero 600000000000000000000000). Tale quantita` di materia e` macroscopica. Corrisponde per esempio a 58 grammi di sale da cucina o a 8 Kg nel caso del componente attivo del veleno di scorpione azzurro (fonte Labiofam).Anche partendo da una soluzione contenente una mole di veleno (8Kg) gia ` dopo 12 diluizioni non rimarrebbe niente se non che l`alcol 30% usato per le diluizioni! Questo perche` ogni volta che fai una diluizione 1 a 100 rimuovi due zeri da quel numero. E` evidente che gia` dopo 12 diluizioni (CH12) ho rimosso 24 zeri dai 23 zeri di una mole. Adesso capite l` assurdita` di tutto cio` e la gravita` del fatto che un famoso medico come Ambrosino incoraggi i malati a sottoporsi a questi trattamenti.
    Pensando a ritroso, come mai il vidatox non era mai stato approvato dalle autorita` cubane come farmaco ufficiale? Se veramente fosse stato efficace, in un regime di autarchia perche` sprecarlo per i turisti anziche` il popolo cubano?
    Secondo me e` ovvio che si capi` molto presto che il veleno di scorpione era inefficace e si decise di sfruttare il fenomeno turismo della salute o la vasta ignoranza che c`e` nel mondo riguardo i prodotti omeopatici.
    Saluti a tutti,
    Alessandro

  • [quote]I prodotti naturali si possono brevettare! Molta gente pro-vidatox ripete la panzana che solo i composti di sintesi si possono brevettare e che per questo le grandi case farmaceutiche sarebbero ostili a tali sostanze. [/quote]
    Grazie Alessandro per il tuo intervento sicuramente chiarificatore e che aggiunge molto a quella che è la nostra battaglia nei confronti di chi cerca di lavorare, e lucrare, senza il minimo rigore scientifico. Anche se siamo certid el fatto che anche tu ora verrai messo nel calderone dei cospiraziinisti al soldo delle ditte farmaceutiche 🙂
    Quello che dici lo condivido in pieno, ma mi permetto di quotare una frase in particolare proprio per evidenziare quello che io credo appaia come il classico complotto, con tutte le sue caratteristiche: il fatto che le ditte farmaceutiche ostacolino una cosa perché non potrebbe essere lucrativa per loro. Ma ci pensate alle ditte farmaceutiche che si lasciano scappare l’occasione di fare miliardi di Dollari con un farmaco veramente anticancro?
    Possibile che chi crede alle farneticazioni di chi afferma il complotto anti vidatox non capisce che facendo così le industrie farmaceutiche andrebbero contro i loro interessi?

  • Scusa Luca, correggimi se sbaglio, il sito è del professore ma lascia intendere che sia dell’ospedale??

    [quote name=”Luca Menichelli”]Beh Rosa , da un whois del sito , che puoi reperire qui (http://www.whois.net/whois/chirurgia1-vicenza.it) , risulta che l’intestatario del sito è….
    Mentre il sito ulssvicenza è registrato a nome della ASL ( http://www.whois.net/whois/ulssvicenza.it ) Il resto , cioè l’attendibilità delle parole del Professore, andremo a valutarle.

  • Ad Aver registrato il sito è il professore, dal punto di vista , diciamo, legale è suo. Se poi è stato autorizzato dalla ASL questo non lo so, ma il sito non è della ASL. Appare strano che tutti i reparti siano ospitati all’interno del dominio ulssvicenza.it tranne quello e comunque è improbabile che in un sito di una asl non ci sia in alto, o in altro luogo , il logo della stessa.

  • Ci fosse una cosa chiara in questa vicenda???

    [quote name=”Luca Menichelli”]Ad Aver registrato il sito è il professore, dal punto di vista , diciamo, legale è suo. Se poi è stato autorizzato dalla ASL questo non lo so, ma il sito non è della ASL. Appare strano che tutti i reparti siano ospitati all’interno del dominio ulssvicenza.it tranne quello e comunque è improbabile che in un sito di una asl non ci sia in alto, o in altro luogo , il logo della stessa.[/quote]

  • [b]Confermato dall’ULSS n.6 di Vicenza.[/b]

    Buongiorno, l’unico sito ufficiale ed approvato dalla Direzione dell’ULSS n. 6 di Vicenza è http://www.ulssvicenza.it

    Siamo a conoscenza dell’esistenza di altri siti che si riferiscono alla nostra Azienda, tra cui quello da Lei citato, ma tali siti sono completamente al di fuori della nostra gestione.

    Le confermiamo che il Direttore di Chirurgia Generale è il Dr. Franco Favretti.

    Può contattare la Segreteria di Chirurgia al numero 0444 753803.

    Cordiali saluti

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