Vidatox – La storia infinita

Dossier Vidatox

Segreti.

Prima di tutto una premessa sulle ultime notizie nel sito dell’associazione AMON (presidente Piero Fierro) che pubblica nuovamente la convenzione del CNR (http://www.vidatox.it/2011/08/convenzione-al-progetto-natura-farma/), stipulata con altre organizzazioni scientifiche toscane, di cui avevo già scritto nel precedente articolo (http://www.scetticamente.it/index.php?option=com_content&view=article&id=113:cera-una-volta-i-cubani-amon-e-lifac&catid=51:pseudomedicine&Itemid=71).


Il documento è lo stesso che è stato presentato dal Direttore Renzo Salimbeni nella riunione di aprile 2011 e riguarda il progetto Natura Farma ormai fallito. A quale scopo oscurare i nomi dei partecipanti, visto che sono noti? Il CNR ormai è fuori da questa faccenda, all’Istituto IFAC non se ne parla più e, tra l’altro, è solo un foglio firmato, non ci sono timbri o protocolli istituzionali. Probabilmente si tratta di una mossa disperata di Fierro, visto che è stato scaricato da Salimbeni e battuto da Pharma-Matrix. Detto ciò, veniamo alla Pharma-Matrix che continua senza sosta nella sua “missione”, così la chiama il suo presidente Francesco Matteucci. Il Vidatox continua a essere l’omeopatico più costoso al mondo, anzi, varia di prezzo da un luogo all’altro e non di poco. Eravamo rimasti all’avvio del progetto di studio con protocollo Vidatox, da parte del Prof. Ambrosino che avrebbe ricevuto i pazienti nella clinica romana, la Quisisana. Ci aveva illustrato le modalità (http://www.pharmamatrix.net/it/protocollo-vidatox.html) per l’accesso al protocollo e ci aveva informato, pubblicando un articolo al riguardo, anche nel sito dell’ospedale di Vicenza (http://www.chirurgia1-vicenza.it/pag/home.php?lang=it&id=1), peccato che poi si è rivelato un sito illegale, visto che non riguarda la chirurgia di Vicenza e lui non è il direttore. Il vero sito dell’ospedale di Vicenza ci informa su chi dirige la Chirurgia. Dopo aver attirato attenzione e critiche da noi di scetticamente il professore è virtualmente sparito: dove è finito? Segreto! Nel sito della clinica Quisisana, Ambrosino risulta tra il personale medico alla voce Chirurgia Generale ma di Vidatox non c’è notizia. Dopo il periodo estivo, di relativa calma, nel sito di Pharma-Matrix compare una nuova collaborazione con il Poliambulatorio Stella Maris di San Marino per lo studio del protocollo Vidatox, lo stesso citato in precedenza. Un ambulatorio dove al massimo fanno ecografie e raggi X, offre anche: naturopatia, agopuntura, omeopatia, idrocolonterapia ecc.;
pratiche pseudoscientifiche. Sembra che non ci sia nemmeno un oncologo, avere informazioni è sempre un segreto di stato, d’altronde fin dall’inizio è sempre stato un mistero riuscire a capire quali medici si occupino di questi pazienti oncologici. Ancora oggi è impossibile conoscere una lista di medici che operano alla Pharma-Matrix in Albania.

Vidatox clinica Stella Maris
Vidatox clinica Stella Maris

Sempre dal sito del poliambulatorio Stella Maris, possiamo leggere l’offerta protocollo vidatox . E’ interessante leggere che: “le pubblicazioni scientifiche recenti riconoscono il potenziale del veleno dello scorpione nel trattamento del cancro. Tuttavia, il vero potenziale antitumorale non è stato notato fino all’inizio degli anni 80 a Guantanamo, dagli studi empirici. Finora, la composizione del veleno di questo scorpione ed il relativo effetto sulle cellule del tumore non è conosciuta, ma la LABIOFAM (azienda farmaceutica cubana) ha deciso di determinare la citotossicità del veleno dello scorpione in questione e delle relative frazioni della proteina sulle colture del tumore e delle varie cellula umane normali (sane)”. Saremmo curiosi di conoscere questi studi visto che non si trovano e anche il perché non si conoscono gli effetti sulle cellule del tumore visto che si legge che il potenziale antitumorale è stato notato da studi empirici. Quali? Pochi giorni fa, il sito www.pharmamatrix.net segnala come consulente Medico Scientifico il Prof. Pansini Alfredo Dionisio, docente universitario di Oncologia e Specialista in Farmacologia e Medicina Naturale, che riceverà periodicamente nel Poliambulatorio Stella Maris di San Marino. Il Prof. Pansini riceverà periodicamente nel Poliambulatorio Stella Maris di San Marino oltre che presso la sua residenza professionale di Bari. Non riesco ancora a sapere di quale Centro di Bari si tratta e mentre navigo nel suo sito (http://www.mednaturalia.net/tumori.html) rimango allibita. Qualunque terapia pseudoscientifica viene spacciata come cura, non manca nulla; perfino aromaterapia, cristalloterapia, Lakhovsky-acque di luce (!?!?). Si consiglia la terapia Di Bella e si invita alla visita di un sito dove il peggio lo devo ancora leggere, praticamente si sconsigliano le cure convenzionali per il cancro (chemioterapia e radioterapia) con ciliegina finale: il complotto delle case farmaceutiche. Nei link utili, figurano perfino Hamer e Simoncini, due medici condannati e radiati dalla professione. Al poliambulatorio una visita obbligatoria, che consenta di accedere al protocollo, costa 100 euro, i successivi controlli obbligatori 80 euro, la visita consiste nella valutazione della cartella clinica e può essere portata anche da qualcun altro. Una boccetta poi, vi costerà 150 euro, una boccetta di acqua, lo ricordo! Ma questa è una “missione” con i proventi si finanzierà uno studio, dicono. Comunque, chiedendo informazioni alla Quisisana rispondono che non sono in grado di dare risposte in merito, alla Stella Maris non si riesce a sapere di che visita si tratta e da chi si viene visitati, a Tirana non abbiamo ancora scoperto il nome di un solo medico. C’è ancora la casa di cura Domus Medica di San Marino dove, il Prof. Ambrosino effettua visite private, per il momento dicono che nella loro clinica il protocollo Vidatox non viene applicato e se fosse ancora un segreto? Mah…vedremo.

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Rosa Contino

 

 

Aggiornamento dell’ultima ora:

Oggi, 27 settembre 2011, organi di stampa riportano la notizia di un ingente sequestro di falsi antitumorali, tra cui il Vidatox, all’aeroporto di Bari. I farmaci provenivano dall’Albania diretti a San Marino. F.M, pisano di 48 anni e presidente di PharmaMatrix, è stato denunciato a piede libero.

Rosa Contino

36 comments

  • Bene mia moglie l’ha usato e ora si trova sotto terra, io non l’ho usato e sono vivo.
    Ora come la mettiamo?

    [quote name=”siciliano”]tutti questi sapientoni ma voi l’avete provato il vidatox prima di buttare flottole provatelo x che chi non ce nel mezzo non puo considerare e allora smettetela con le chiacchiere x che il vidatox funziona a 100×100 e io ne o le prove mia moglie aveva tumore con metastasi al cervello stomaco cervicale scelle surrene dx collo schiena toracica il tumore con le metastasi al cervello e in vari parti del corpo sono combletamente spariti e x i medici ci voleva solo un miracolo x salvalla allora avete capito e allora ripeto se il vidatox funziona o pure no fatelo dire solo a chi lo usa e a chi lo ha usato avete capito tanti auguri di buona guarigione a tutti i soffernti distinti saluti famiglia Rinallo dalla germania.[/quote]

  • palmiro sono sempre quello di germania che fai le battute ora con queste cose non si scherza hai capito comunque se e come dici tu mi dispiace x tua moglie guarda, che questo non e un gioco qui si combatte con la vita dei propri cari hai capito hora fammi di nuovo la battuta.

  • Siciliano io non faccio le battute, ma mia è la verità. Mia moglie è morta di cancro. La terapia funzionava bene poi si è affidata al vidatox con il risultato che hai capito. Io mi sono ammalato di cancro ho subito un intervento, chemioterapia e radioterapia e di prendere il vidatox non mi è proprio venuto in mente e sono praticamente guarito. Ora basta dire sciocchezze , tua moglie è guarita perché è stata curata da buoni medici , mia moglie è morta perché si è affidata a false speranze. Io non scherzo su queste cose, sono quelli che hanno venduto un miracolo a mia moglie che lo fanno. Credi che non abbia il diritto ora di essere incazzato? Ti rendi conto di quello che stanno facendo. Invece di criticare Rosa e quelli che cercano di farci capire la verità cerca di capire se vale veramente la pena difendere chi si arricchiste alle spalle della tua salute

    [quote name=”siciliano”]palmiro sono sempre quello di germania che fai le battute ora con queste cose non si scherza hai capito comunque se e come dici tu mi dispiace x tua moglie guarda, che questo non e un gioco qui si combatte con la vita dei propri cari hai capito hora fammi di nuovo la battuta.[/quote]

  • Io ho 3 familiari che sono guariti con chirurgia, chemio o radio, ho anche un amico che è morto qualche mese fa, purtroppo. Qui nessuno scherza!! Se però fossi malata so dove rivolgermi, non certo alla magia.
    Le flottole(?) le racconta lei perchè quello che dice non lo può assolutamente provare.

    [quote name=”siciliano”]tutti questi sapientoni ma voi l’avete provato il vidatox prima di buttare flottole provatelo x che chi non ce nel mezzo non puo considerare e allora smettetela con le chiacchiere x che il vidatox funziona a 100×100 e io ne o le prove mia moglie aveva tumore con metastasi al cervello stomaco cervicale scelle surrene dx collo schiena toracica il tumore con le metastasi al cervello e in vari parti del corpo sono combletamente spariti e
    [quote name=”siciliano”]tutti questi sapientoni ma voi l’avete provato il vidatox prima di buttare flottole provatelo x che chi non ce nel mezzo non puo considerare e allora smettetela con le chiacchiere x che il vidatox funziona a 100×100 e io ne o le prove mia moglie aveva tumore con metastasi al cervello stomaco cervicale scelle surrene dx collo schiena toracica il tumore con le metastasi al cervello e in vari parti del corpo sono combletamente spariti e x i medici ci voleva solo un miracolo x salvalla allora avete capito e allora ripeto se il vidatox funziona o pure no fatelo dire solo a chi lo usa e a chi lo ha usato avete capito tanti auguri di buona guarigione a tutti i soffernti distinti saluti famiglia Rinallo dalla germania.[/quote]

    x i medici ci voleva solo un miracolo x salvalla allora avete capito e allora ripeto se il vidatox funziona o pure no fatelo dire solo a chi lo usa e a chi lo ha usato avete capito tanti auguri di buona guarigione a tutti i soffernti distinti saluti famiglia Rinallo dalla germania.[/quote]

  • myrose tu spera sempre di non essere ammalata comunque io le prove le posso sempre dare x che come sempre dico x i medici ci voleva solo un miracolo x salvare mia moglie comunque tu fai come ti pare hai capito se vuoi ulteriori informazioni ti do la mia Email sr999@gmx.net distinti saluti vincenzo R, germania.

  • Quando mi ammalo seriamente vado in ospedale. Questa frase la ripetete sempre come un disco rotto. Ho perso la mamma da bambina per grave malattia, la sofferenza non è un’esclusiva vostra!

    E via mail saresti disposto a mostrare tutta la documentazione medica che prova la guarigione esclusivamente con vidatox?

    [quote name=”siciliano”]myrose tu spera sempre di non essere ammalata comunque io le prove le posso sempre dare x che come sempre dico x i medici ci voleva solo un miracolo x salvare mia moglie comunque tu fai come ti pare hai capito se vuoi ulteriori informazioni ti do la mia Email sr999@gmx.net distinti saluti vincenzo R, germania.[/quote]

  • mirose sono sempre vincenzo di germania guarda che pure io o perso mio padre e mia madre con questa malattia come mai la medicina che dici tu non le a potuti aiutare hanno avuto soltanto tanta sofferenza e alla fine che cosa abbiamo compiuto me lo vuoi spiegare, come dicevano i medici che x mia moglie ci voleva solo un miracolo x poterla salvare come me lo spieghi tu l’anno fatto loro il miracolo cosa dici, come avete fatto con il caso di bella volete fare con il vidatox ora chiudi parentesi va bene.

  • Te lo spiego con il fatto che, la cura universale per il cancro non esiste, la scienza fa passi avanti e lentamente, ma li fa. Ci sono buone statistiche di guarigioni per molti tumori, poi dipende da molti fattori e l’unica strada da percorrere è la scienza.
    [quote name=”siciliano”]mirose sono sempre vincenzo di germania guarda che pure io o perso mio padre e mia madre con questa malattia come mai la medicina che dici tu non le a potuti aiutare hanno avuto soltanto tanta sofferenza e alla fine che cosa abbiamo compiuto me lo vuoi spiegare, come dicevano i medici che x mia moglie ci voleva solo un miracolo x poterla salvare come me lo spieghi tu l’anno fatto loro il miracolo cosa dici, come avete fatto con il caso di bella volete fare con il vidatox ora chiudi parentesi va bene.[/quote]

  • Gentile siciliano. Mi fa piacere che sua moglie è guarita.
    Mi occupo di oncologia da tantissimi anni e di miracoili come quello di sua moglie ne ho visti tanti.
    In alcuni casi anche io ho detto ” e mo? Perché è guarito?”
    Non ci riusciamo a spiegare tutto e se lei vuole imputare la guarigione di sua moglie al Vidatox ben venga, ma se mi permette una domanda vorrei chiederle, dato che le piacciono le spiegazioni, come se lo spiega che una boccetta piena di acqua in cui forse c’é qualche elettrone di principio attivo cura il cancro?
    Se per lei è importante avere una spiegaxione a tutto spero sappia darmela.

  • salve dott.giuliano rober giusto che lei e un medico me la dia lei una spiegazione io lo gia data la mia spiegazione mia moglie aveva tumore al cevello piccolo con metastasi nell’acqua, allo stomaco cervicale surrene dx collo scelle x loro era spacciata non potevano fare neanche la radioterapia x che le metastasi erano n’ellacqua me lo spieghi lei giusto che e un uomo di scienze le dico un’altra cosa un mio amico con tumore ai polmoni carcinoma e antato pure a reperire il vidatox x mio consiglio x medici era pure inpossibile, quel mio amico ora e gia’ in piedi a incominciato a mangiare a preso il gusto e l’apetito, a preso peso e i valori si sono tutti a giustati ora mi spieghi lei comunque dico e ripeto come avete fatto con il metodo di bella volete fare con il vidatox ma questa volta non ci riuscirete x che la gente e stufa di tutte queste speculazioni. Quoting Dott.giuliano Rober.

  • Mi dispiace sig. Siciliano, ma lei no sa quello che dice.
    Di Bella doveva essere arrestato per strage altro che.
    In quel periodo c’è stato il più alto tasso di morti per cancro della storia italiana, tutte persone che hanno abbandonato le cure tradizionali in favore del suo metodo.
    è statistica non invenzione mia e ne histe tante di persone morirmi davanti mi creda.
    Ora lei faccia e creda quello che vuole, fino a che non si dimostri la sua efficacia, è alla stessa stregua dell’acqua benedetta, dell’urina di capra del pastore sardo ( c’è stato anche questo) a cui vengono imputati miracoli .
    La scienza e la medicina non sono esatte e non abbiamo una spiegazione a tutto, ma questo non vuol dire che si sia dimostrato l’effetto positivo di un rimedio.
    Capisce quello che voglio dire? Tipi come questo FM stanno facendo solddi sulla pelle dei malati vendendogli acqua spacciandola per un miracolo di farmacologia.
    Questa è truffa lo capisce e anche della paggiore specie. Ora continui a fare la sua propaganda pro vidatox, ma si assuma sulla coscienza tutti quelli che la seguiranno riportando danni chr forse, dico forse, potrebbero essere evitatti.

    P.s. Odio scrivere con l’iphone

    • Gentilissimo Dottor Giuliano Rober, mi perdoni. Ma le vittime della chemio le ha mai contate? Non le vittime del cancro,di cancro non si muore tra virgolette. Le voglio partecipare una disperata lettera che mi è arrivata sulla mail di un blog di malati di cancro che non desidero pubblicizzare. Certamente sarà giustamente criticata da Lei, dottore. Ma legga tra le righe, anche se sono tante, e apra la Coscienza all’unico vero messaggio che racchiude la vera speranza di tutti i malati di cancro: “Ho il diritto di morire di morte naturale malgrado il cancro!” Gliela copio e incollo perchè un medico sa bene che di cancro non si guarisce.

      IO, MALATO DI CANCRO, HO DIRITTO DI VIVERE
      • in quanto Uomo, HO DIRITTO
      • in quanto cittadino italiano, HO DIRITTO
      • in quanto malato, HO DIRITTO
      • in quanto pagatore di tasse che lavora, o ha lavorato una vita, corrispondendo la maggior parte dello stipendio e della di poi pensione alle più alte tasse europee, che non mi hanno permesso una qualità di vita adeguata a prevenire i rischi comunemente derivanti da cattiva alimentazione di bassa qualità, ma a buon mercato sebbene nociva, per riuscire a sfamare la famiglia sbarcando a malapena il lunario, IO HO IL DIRITTO
      in quanto MALATO DI CANCRO,
      · a non morire di CHEMIO
      • di morire libero come sono nato
      • di scegliere come morire, “se” devo morire (e NON perché l’abbia deciso la diagnosi negativa e irreversibile del Servizio Sanitario Nazionale); ho il diritto di scegliere come morire: nessuno e nessuna legge ministeriale, sanitaria, governativa, statale, regionale può decidere di quale veleno farmacologico è meglio morire, come devo e posso curarmi, con COSA curarmi. Indichiamo:
      1) A seguito di pericolosi accanimenti terapeutici (chemioterapia-radioterapia-innumerevoli nuove formule “biologiche), molte delle quali con effetti collaterali peggiori delle note chemio e spesso mortali a seguito per esempio di polmonite causata proprio dal bombardamento chimico e quant’altro della miracolosa biologica del momento, il tutto documentabile, VELENI DEL SSN = inutili sofferenze subite dai malati, imposti come unico rimedio, mai scelti dagli ammalati. Ricordiamo, infatti, dopo decenni di farmaci popolari e largamente somministrati anche e soprattutto ai bambini, se ne scopre la pericolosità e vengono soppressi anzi, “sostituiti”. Nessun rimborso ai danneggiati. E come si potrebbe rimborsare la salute o la vita?
      2) SE, invece, ricorrere a omeopatia, fitoterapia, ecc proclamati dalla Sanità italiana “panacea” “acqua” o “veleni” per i quali poi non è morto mai nessuno. Emblematici i casi di Pantellini, Bonifacio, Hamer, Di Bella, Simoncini, Nacci, De Petris e moltissimi altri ricercatori sapientemente occultati, sabotati, NEGATI. Ho il diritto alla libertà, altresì, di ricorrere a cure naturali alternative per le quali ne è stata vietata e la vendita e l’acquisto e l’importazione e la commercializzazione (vedi Graviola, CMO Plus, Escozul, ovvero Vitadox 30 ch, veleno di scorpione).
      3) Ho il Diritto di accedere alla riconosciuta cura della cannabis terapeutica che promette -e a ragion veduta, di fatto e ampiamente dimostrato da medici internazionali ed europei, per esempio del cancro del polmone quand’anche il caso clinico non rientri nella lista autorizzata dal SSN. Vedi https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/2050313X19832160 ; https://www.semicannabis.org/paziente-guarito-con-olio-di-cannabis/ ( seguono altri, numerosi, troppi per non “tentare” per non “sperimentare” per non imporsi e vincere il cancro!
      4) associare una delle terapie alternative naturali del punto 2, opportunatamente scelta magari con il consiglio del medico alla cura terapeutica del punto 3 (ABBINAMENTO CONSIGLIATISSIMO specialmente guidato e controllato diagnosticamente dai medici).
      I VELENI REGOLARMENTE DISTRIBUITI E SOMMINISTRATI DAL SSN per la cura del cancro creano nel tempo nuove patologie, effetti collaterali che generano ulteriori disfunzioni a cominciare dal violentato sistema metabolico con conseguenze al fegato, al pancreas, al sangue, ecc. che a loro volta assicurano alle farmaceutiche lo smercio di nuovi mirati, opportuni e “già programmati”, veleni ottenendo così un ENTOURAGE ECONOMICO di gran lunga maggiore ai famigerati prestiti finanziari ai limiti della legalità. E lunga vita agli oncologi fedeli sostenitori e distributori di chemio, ai presidi oncologici attrezzati -anticamere della morte certa- alle chemioterapie dei protocolli e le meravigliose pilloline biologiche che di biologico hanno solo la familiarità molecolare con mutazioni genetiche sulla scia della scienza dei vaccini. (spieghiamo terra-terra di che si tratta: analisi per verificare eventuali MUTAZIONI GENETICHE ( PDL1, CGFR, ALK, ROS1 ecc.)-costose alcune peraltro- su cellule tumorali prelevate direttamente dal sito cancerogeno permettendo di stabilire se la molecola, adattata chimicamente allo scopo, nonché testata e clinicizzata per tale mutazione dovrebbe o potrebbe inibire la cellula tumorale riducendone le prolificazioni neoplastiche. In altre parole chemioterapia orale o per iniezione capace di interagire con la molecola mutata con il potenziale rischio di sviluppare (al pari dei vaccini) esiti patologici irreversibili. Nel mentre, di pari passo, non è stato ancora pubblicato alcun caso di effettiva remissione completa dai cancri più temibili, per i quali APPUNTO e indubbiamente si discute. Tali molecole -biologiche sono più volte affiancate alla comune chemioterapia . Imprudente, critico, nocivo e sconsigliabile azzardo per un malato di cancro che lotta, s’abbate e risorge in su la via crucis con unica destinazione. Una menzione a parte, invece, merita la ricerca della mutazione del gene KRAS, il primo inibitore AMG 510, efficace nel ridurre il cancro al polmone e altri cancri con bassa tossicità, con alta tollerabilità, dalle sperimentazioni alla qualificazione clinica sanitaria conclusa con il 100% dei risultati tra riduzione e inibizione e controllo del cancro, e dagli effetti collaterali facilmente superabili farmacologicamente. Questo descri le tre fasi sperimentali e di studio precedenti l’odierna somministrazione il cui reclutamento è partito a Gennaio 2020. Così, almeno, parla lo studio clinico della nuovissima AMGc51. Passeranno anni, forse decenni, per conoscerne veramente i limiti e il grado di tossicità a lungo tempo. Nel frattempo i pazienti moriranno, di cancro? No! Non di cancro.
      Mi scusino gli addetti ai lavori. “E’ vero: non sono un medico”. Sono un grave paziente ignorante che ha scelto di non diventare cavia radioattiva ionizzante, una piccola bomba atomica che aggredisce sistematicamente il mio corpo i cui effetti tardivi si manifestano anche a distanza di molti anni dalla conclusione del trattamento e che possono essere, per la chemioterapia in particolare: Alterazioni della Memoria; Cataratta; Disturbi cardiaci; Disturbi epatici e renali; Disturbi gastrointestinali; Disturbi respiratori; Fatigue; Infertilità; Neuropatia periferica; Osteoporosi; Rischio di insorgenza di un secondo tumore; Variazioni del peso corporeo. Eccessivo per un già condannato a morte, vi pare? vedi https://www.aimac.it/informazioni-tumori/dopo-la-malattia/conseguenze-lungo-termine-trattamenti-antitumorali
      A tale proposito, perdonatemi, desidero qui raccontare il caso di un padre di 5 figli e nonno di 5 nipoti. Adenocarcinoma al polmone con metastasi mediastinici. Trattato con intervento chirurgico e radioterapia quasi 3 anni fa. Inutili i dettagli e l’iter di speranza e di fiducia nei medici e nel servizio sanitario nazionale, i malati di cancro lo conoscono bene. A 2 anni di distanza l’esito del protocollato controllo PET/TC parla di “sospetta natura eterologa di una formazione e di un’area focale in loggia sovraclaveare, di molto verosimile naturale replicativa” (si legge sul referto PET/TC). Ma! Lievi captazioni erano già state riscontrate alle pet/tac all’inizio un anno prima e l’anno prima ancora “formazione nodulare” PET/TC. I medici sono stati cauti nel fiutare una carcinogenesi in un paziente trattato per cancro già metastatico, informano del sospetto il paziente 2 anni dopo. Mi chiedo: come mai il SSN ha deciso diconsapevolizzare il paziente che il nodulino è probabilmete “di sospetta natura eterologa” a 2 anni e mezzo di distanza? Il paziente, che si credeva miracolosamente guarito, deve ora aspettare 3 mesi (questa volta tre mesi soltanto per fortuna) per un nuovo chiarimento sempre tramite radiazioni PET/TC. A questo punto, dopo ricerche e approfondimenti via web, chiede ai medici oncologici del distretto se può fare con urgenza le analisi per la mutazione dell’anzidetto gene KRAS e se fosse possibile -nel caso positivo- includerlo nell’arruolamento partito in tutta Europa e anche in Italia proprio in questo gennaio 2020 per la somministrazione della molecola AMG 510, anche se questo avrebbe comportato la presa in carica del paziente dal distretto sanitario dei 15 predisposti. Vedi “Svolta nella cura dei tumori solidi” il Sole 24 ore del 10/09/2019; vedi AMG510 raggiunge la fase clinica di sperimentazione, del 08/11/2019: https://www.msn.com/it-it/salute/medicina/amg510-raggiunge-la-fase-clinica-di-sperimentazione/ar-BBWEwOO?li=BBqgbZP
      https://vogliadisalute.it/tumore-al-polmone-scoperto-punto-debole-per-bloccarlo-anche-nei-casi-piu-difficili/;
      RISPOSTA di medici che non hanno neppure ascoltato a quale mutazione si riferisse il paziente : “Questo internet! I medici siamo noi e noi decidiamo quali analisi fare. Se avete fiducia, ebbene! Noi abbiamo i nostri protocolli”. Successivamente alla necessaria e debita, oculata e approfondita ricerca “WEB”, e con la massima consapevolezza, rispondo, vicecersa al posto del paziente: Grazie Internet! E, aggiungo: non fosse stato per la maleducata richiesta del paziente in merito alla molecola AMG 510, avrebbe ottenuto ugualmente la pronta richiesta di analisi per le mutazioni di altri geni presenti nei protocolli oncologici del distretto di appartenenza? O sarebbe entrato a far parte delle file di dei chemioterapeutizzati? Non gli è stato permesso, però, (sempre che ne fosse risultato positivo l’esito) per il gene KRAS G12C la cui molecola inibitrice scoperta AMG 510 è quasi priva di effetti collaterali e ben tollerata, clinicamente testata. Si tratta di limiti sanitari territoriali? Il cancro è curato tra i confini stabiliti da cosa e da chi? Il paziente, nel frattempo deve aspettare 3 mesi per la prossima PET/TC. Fare, intanto, le analisi per le mutazioni sopra citate permesse dal protocollo sanitario territoriale, le cui eventuali cure biologiche non sono prive di effetti collaterali anche importanti. Lo asserisco indubbiamente perchè tutte indagate dalla sottoscritta, e ben dimostrabili sia su “GRAZIE INTERNET”. Sia da Oncologi, Biologi e Ricercatori seri, medici on line coscienziosi che non disdegnano di informare il paziente IN TOTO. MA, c’è sempre un MA. Dopo 2 anni di attesa per “vedere” e “interpretare” migliori captazioni del tracciante ad elevata deposizione di FDG (PET/TC), eh, no, dottore, il male del paziente non credo debba e possa aspettare ancora 3 mesi per poi curarsi con veleni parzialmente efficaci ma molto rischiosi più del cancro stesso. Troppi i casi di adenocarcinoma polmonare con esito negativo anche se a distanza di anni e nonostante le prescritte e sfiancanti cure ufficiali! Ancora una volta “Grazie Internet”. Credo che ogni malato di cancro abbia diritto di contrastare e bloccare immediatamente la crescita delle cellule tumorali e l’eventuale occulta migrazione verso altre aree più complesse e meno indagabili a livello diagnostico se non quando è troppo tardi per ogni controllo neoplastico e metastatico (gli oncologi lo sanno!) E’ d’obbligo contrastare e bloccare immediatamente con ogni rimedio presente in natura e ben conosciuto dalla letteratura medica e di immediata e innocua somministrazione. Sostanze naturali che soprattutto non possono nuocere alla sua salute e alla qualita’ della vita che resta nonche’ alla dignita’ umana, più dei veleni chimici del SSN e dell’aggressività infiltrativa del cancro stesso! Ne aveva il diritto questo paziente ben un anno e mezzo fa, a far data dal primo controllo sospetto PET/TC sebbene ne avesse minimamente captato la formazione. Dove comincia e dove finisce la tanto consigliata PREVENZIONE? Non è più facile curare/prevenire una piccolissima formazione che una devastante metastasi? Non c’era anche un anno e mezzo fa la cannabis terapeutica? E chi avrebbe dovuto informare il paziente, ignaro e ignorante, il paziente che non è medico, il paziente che deve sottostare ai protocolli, il paziente che non ha mai fumato neanche una canna e non conosce la differenza tra cannabis e canapa? E ancora, curato preventivamente con cannabis terapeutica dalle prime avvisaglie, quale esito PET/TC di questo paziente avrebbe letto l’oncologo?
      Bene, mi risponderà il SSN, la cura con la cannabis terapeutica è stata riconosciuta, legiferata, c’è ed è anche somministrata largamente. Davvero? E perché io, malato di cancro, l’ho scoperto tramite “Grazie Internet?” Perché non sono stato informato immediatamente dai medici preposti alla presa in carica del caso? Logica risposta, perlomeno suppongo, sempre da ignorante senza laurea di medicina: Il cancro non è inserito tra le patologie trattate con la cannabis terapeutica. “Ma attenzione” chiarisce Cinieri “le prescrizioni si possono effettuare solo quando le terapie convenzionali o standard sono inefficaci” (vedi La Repubblica del 12 aprile 2017). Inoltre, per quali patologie è stata legiferata in somministrazione la cura della cannabis terapeutica? Troppo poche le patologie. Troppo poche per tutti i casi, troppo poche per tutti i malati e per tutti i malati di cancro non rientrabili nell’esigua lista autorizzata dal SSN dalla quale è escluso l’adenocarcinoma polmonare, cancro finora incurabile e irreversibile Dunque, per il paziente se non dopo aver constatato clinicamente che le terapie convenzionali o standard sono inefficaci! Quando, vale a dire, sarà forse troppo tardi anche per la cannabis terapeutica fare il suo naturale lavoro di apoptosi, morte cellulare del cancro. Nonostante (Grazie Internet) ben documentabili molteplici e cospicui casi pubblicati da medici increduli e ignari fino a guarigione del paziente oppure che hanno constatato la drastica riduzione e proprio nell’adenocarcinoma polmonare. Perché il paziente si sente rispondere:” … tuttavia ho il dovere di ricondurre l’uso della cannabis medica alle reali aspettative che è lecito avere, gli studi che hanno dimostrato un effetto antitumorale dei cannabinoidi sono allo stadio preclinico, questo significa che non esistono dimostrazioni sugli esseri umani. Benché si possa ipotizzare che anche sugli esseri umani così come sui topi, i cannabinoidi possano indurre l’apoptosi cioè la morte programmata delle cellule tumorali, non abbiamo certezze che ci permettano di scegliere questa come la strada maestra da seguire. Naturalmente nessuna obiezione ad affiancare la cannabis alle terapie di elezione. “OSSIA’: CHEMIOTERAPIA ECC. ECC. ECC., ovverossia anticamera di tortura e velenosa somministrazione chimica che allunga la vita solo che 2 o 3 mesi rispetto alla prognosi (questo lo sanno molto molto bene tutti, ma proprio tutti i medici oncologici) contro una qualità della vita ZERO perché pesantemente gravata dalle complicazioni collaterali della chemio stessa e ZERO rispetto per la dignità del paziente oncologico.
      Ci sono, per fortuna, medici, ricercatori, e oncologi di alta Dignità Professionale e di comprovata, assoluta e pura Coscienza Medica al vero servizio del benessere del malato oncologico. Basta cercarli. Per questo motivo, caro distretto sanitario, Ti Rispondo sinceramente, cordialmente: Grazie Internet. Grazie per avermi informata esaustivamente, Grazie Internet per avermi istruita adeguatamente, Grazie Internet per avermi supportata magistralmente e orientata durante la filtrata, analizzata, valutata, studiata, ponderata, soppesata e approfondita ricerca. Grazie Internet per avermi restituito la speranza consapevole e matura e la possibilità di superare limiti e confini. Il paziente ha diritto di vivere il piu’ a lungo possibile, di curarsi come, dove, con cosa e con Chi. Ha il diritto di morire serenamente, di morte naturale malgrado il cancro. Non ultimo, il malato di cancro ha il diritto di morire il più tardi possibile con tutta la dignita’ dovuta e perfino di vecchiaia, ovvero per una qualsiasi causa che non siano i tuoi veleni, caro distretto sanitario. perche’: “…Si può guarire dal Cancro ma non dalla Chemio…” spiega il Dott. Giuseppe Nacci, regolarmente “sospeso dall’incarico e poi sollevato perché non curava i pazienti oncologici con la chemio, si legge su “Trieste Cronaca”, del 2 gennaio 2009, articolo a cura di Pietro Comelli.
      Ma! C’è sempre un ma. Siccome sono un cittadino italiano oberato e oppresso dalle copiose e gravose e onerose imposte statali, regionali e comunali; siccome non rientro nei casi prescrivibili per la terapia della cannabis, siccome (e menomale) anche il medico curante può prescriverla e richiederne la preparazione alle farmacie galeniche, ma a pagamento, ricorrerò a prestiti leciti e illeciti per garantirmi la migliore cura e la migliore assistenza facendo felicemente a meno del gratuito supporto di medici che abbracciano il paradigma e usano gli strumenti e i protocolli imposti dell’establishment scientifico (i farmaci delle lobbies) obbligati così a disconoscere la sacralità della vita dei pazienti oncologici, sopprimendo e negando essi la dignità umana, perchè di umanità medica in essi non resta altro che la schiavitù e la sottomissione del potente denaro governato dallo status politico regionale. Caro Distretto Sanitario.
      Grazie anche alle varie associazioni che hanno dato voce a Costoro: Medici che sono liberi da tanta schiavitù e servilismo politico e dalla negazione dei veri DIRITTI DEGLI AMMALATI. I veri “medici senza frontiera” che conservano e osservano nel cuore e nell’intelletto il giuramento d’Ippocrate: Grazie Davvero! Grazie a Voi, Dottori, mio marito, e tutti gli altri ammalati che avranno la fortuna o l’opportunità di avvicinarvi possono continuare a vivere senza soffrire più del necessario. La gratitudine a vita degli ammalati d’altronde, è la sola cosa che Vi ritorna STIMATISSIMI DOTTORI per lo più sconosciuti e a ragion veduta. Comunque finisca per il malato che Vi resterà comunque e sempre GRATO perché tutto è stato tentato, fatto, seguito e professionalmente amato, . Con libera e incondizionata fiducia reciproca. A questi Medici Veri non spetta il Premio Nobel, non un Oscar, non una testata giornalistica, nessun riconoscimento medico dovuto e tantomeno un ritorno economico superiore: solo il profondo e accorato Grazie del malato oncologico e di tutta la sua famiglia. Grazie per l’ascolto, Dottori, Grazie per la corretta completa e approfondita informazione! Grazie per la paziente e oculata e gratuita assistenza! Grazie per aver restituito al paziente il Diritto di ascolto, il diritto di curarsi, il diritto di vivere e il diritto alla speranza che da sola è già una cura complementare e spesso risolutiva. Grazie a Voi, IO, malato di cancro HO IL DIRITTO DI VIVERE! A Voi, dunque, dedico quel che affermò il Dottor Giuseppe Nacci, medico specializzato in medicina nucleare, autore del libro “Mille piante per guarire dal cancro senza chemio”:
      “…Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una Colpa, e parlare diventa un Obbligo… “
      Dedicato da Antonia, a tutti gli ammalati di cancro e di ogni patologia, la stragrande maggioranza dei casi, dall’artrite reumatoide e psoriasica, a tutte le malattie muscolari, articolari e neuromuscolari e altre, “tutte” la cui causa è tuttora ignota alla scienza e curate a lunga scadenza con farmaci temibili e pericolosi, antidolorifici, antinfiammatori, ecc, assecondati necessariamente da psicofarmaci e oppiacei. A Voi tutti ripeto: non cedete, non fermatevi, non sentitevi mai sconfitti, abbattete piuttosto la paura. Apprendete quanto più potete della vostra malattia e dopo averla ospitata in tutta la sua crudezza, lasciatela andare via. Debellatela. Siete e siate Voi, malati, il primo medico di Voi stessi. Non dite mai Sì alla malattia. Non accettate mai una diagnosi come cronica, progressiva, irreversibile. Perché non solo di cannabis CI SI CURA, MA SI GUARISCE, specialmente sostenuta da vitamine e minerali e vegetali naturali. Come insegnò Ippocrate: Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo!
      Altro che affiancare la cannabis terapeutica alla chemio !!!
      Grazie per avermi letto.
      Antonia, sottoscritta, resta a disposizione PRONTA a declinare le proprie generalità per rispondere in qualunque sede si ritenga opportuno a chiunque e a qualunque ente si ritenga offeso, attaccato o accusato. A completa disposizione. Io, con tutti i miei diritti. Con tutti i diritti di tutti gli ammalati che intendono vincere lottando la peggior causa di ogni male: l’uomo contro l’uomo senza coscienza. Perché insieme possiamo regalare il futuro ai nostri figli. Un domani al futuro! Insieme possiamo portare avanti la grande battaglia dei malati di cancro: Io, ho il diritto di vivere.
      E’ doveroso da parte mia, nel contempo, ricordare i professionisti sanitari del SSN di indefessa e sapiente cultura medica e umana disponibilità al paziente. Conosciuti personalmente, sempre a seguito di ricerche su internet ed a causa di patologie che mi hanno vista dapprima piegata e sconfitta, poi vincente grazie a Costoro e ai Loro Staff e alle strutture ospedaliere ospiti. A Costoro va il mio grazie più profondo: perdonate la pagina che sfogo oggi, non Vi appartiene, non Vi descrive, non è stata scritta per Voi. Perdonate, dunque, e ancora grazie per avermi dato la possibilità di continuare a lottare per me e per tutta la mia famiglia malgrado il nostro governo e il nostro malato e confuso, inficiato e avvelenato sistema sanitario.
      Cordialità, Lorenzo

  • carissimo dott.giuliano rober sono sempre io vincenzo di germania lei ha detto che lei ni a visti di miracoli su i suoi pazinti lei stesso a detto e’mo questo e guarito,come mai e allora gli e lo dico io come mai sono guariti i suoi pazienti i suoi pazinti anno assunto il vidatox a sua insaputa sicuramente x che se no erano presi x pazzi allora a capito e si ricordi che non faccio propaganda sul vidato e non o sulla coscienza a nessuno io dico le cose soltantamende come stanno distinti saluti vincenzo R dalla germania QUOTING, DOTT.GIULIANO ROBER.

  • Gentile Dott Giuliano,

    Capisco la sua preoccupazione per le truffe e mi dispiace ma il caso del Dott. Di Bella è una cosa totalmente diversa.

    Non posso dire che è falso il fatto che il Vidatox 30 CH sia un medicinale che a prima vista possa vedere solo dell’acqua e dell’alcool, non si può negare, è vero, ma le informo che il principio attivo del veleno dello scorpione si trova stampato nelle molecole dell’alcool che a sua volta funziona come conservante naturale.

    Purtroppo e dico così perchè ormai le grandi case farmaceutiche per avere sempre un guadagno sulle spalle dei malati, sempre pensando ai soldi hanno creato il sistema per non poter iscrivere la medicina omeopatica nei registri fino al 2015, penso che la voce di un paziente, anzi di 50.000 pazienti che sono stati a Cuba e Albania valgono molto di più di un medico che con tutto il rispetto fa i fatti suoi e non si preoccupa neanche di credere nella possibilità di una cura alternativa.

    Persone come il Dott. Schittuli di Bari hanno chiesto uno studio al ministro della salute, queste sono persone che CREDONO nella medicina o perlomeno smentiscono non solo con parole ma con FATTI.

    Le ricordo Dott. Rober che QUALSIASI teoria scientifica non si può dimostrare contraria fino a che viene dimostrato l’opposto quindi lei dovrebbe impegnarsi non ad incolpare colui che vende il farmaco oppure il farmaco in se, ma dovrebbe fare in modo tale da dimostrare che le sue parole sono valide, ma per ora, sono 50.000 persone che in un 85-90% hanno trovato un metodo sicuro e ad un prezzo accessibile per aiutare i suoi cari a stare meglio.

    Cordialità,
    Luca.

  • Dopo questa affermazione credo sia il caso di chiudere ogni contatto, dato che non hai capacità intellettive caro siciliano.
    Secondo te l’unica cura che esiste è il vidatox. I pazienti del Dott. Giuliano che sono guariti sono guariti perché di nascosto utilizzano Vidatox: Ma ti rendi conto della baggianata che hai detto? Io non l’ho usato nemmeno con il pensiero e sono qui guarito a raccontare la mia storia, mia moglie lo ha fatto grazie alla pubblicità delle IENE ( lei se l’è fatto portare da Cuba da una sua amica malata anch’essa morta di cancro ) e non c’è più, tra un mese esatto è un anno. La tua ipotesi fa acqua da tutte le parti .

    [quote name=”siciliano”]carissimo dott.giuliano rober sono sempre io vincenzo di germania lei ha detto che lei ni a visti di miracoli su i suoi pazinti lei stesso a detto e’mo questo e guarito,come mai e allora gli e lo dico io come mai sono guariti i suoi pazienti i suoi pazinti anno assunto il vidatox a sua insaputa sicuramente x che se no erano presi x pazzi allora a capito e si ricordi che non faccio propaganda sul vidato e non o sulla coscienza a nessuno io dico le cose soltantamende come stanno distinti saluti vincenzo R dalla germania QUOTING, DOTT.GIULIANO ROBER.[/quote]

  • A LucaX8x

    Guarda che quelli che devono dimostrare la teoria della memoria dell` acqua sono i sostenitori dell`omeopatia. Il giorno in cui qualche fisico lo dimostrera`(e sarebbe scoperta da Nobel)ci ricrederemo su questa pseudoscienza.
    Per adesso e` acqua fresca ed e` solamente vergognoso spendere soldi pubblici per testare l`efficacia di qualunque rimedio venga alla ribalta.
    Poi non capisco la logica secondo cui le ditte farmaceutiche sarebbero empie mentre Pharmamatrix o Labiofam sono operedi carita’. I cubani vi hanno preso per in fondelli:
    -prima il refrigerato gratis e tutti che volavano verso l`isola rinpinguando le casse di Fidel. Tutto senza nessuna evidenza d`efficacia (in tutti questi anni di osservazione c`e` solo un vecchio studio dell`ospedale Agostino Netho di Guantanamo che non` e ne rigoroso ne entusiasmante per risultati).
    -Dopo i benefattori dell`umanita` hanno cominciato a venderlo come omeopatico CH30. Ma ti rendi conto che presa per il culo?
    Questo signor FM riesce a spillare fino a 600 euro a paziente durante la prima visita (testimonianza su questo forum). Almeno 10 pazienti al giorno fanno 6000. In 10 giorni di lavoro onesto avra` fatturato 60000 euro.
    Ma per dio aprite gli occhi!

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