Dossier Vidatox – ultime notizie

Dossier Vidatox

Bari – Trentanove chilogrammi di medicinali usati come antitumorali sono stati sequestrati dal comando provinciale della guardia di finanza di Bari dopo un controllo effettuato all’aeroporto su un bagaglio di un 47enne in arrivo da Tirana. Sottoposti a sequestro 200 flaconi di vidatox composto da veleno di scorpione e 36 fiale di antiossidanti, privi della prescritta autorizzazione sanitaria. Tali prodotti, provenienti dall’Albania, erano diretti alla Repubblica di San Marino, e se immessi sul mercato illegale avrebbero illuso gli assuntori circa l’efficacia terapeutica, oltre ad essere effettivamente pericolosi per la salute. F.M. 48 anni, pisano, presidente della Pharma Matrix, con sede a Tirana, è stato denunciato a piede libero dalla Guardia di finanza (Corriere del Mezzogiorno, 27.09.2011).

Questa la notizia data ieri, 27 settembre 2011, da molti organi di stampa. Il presidente di Pharma-Matrix ha dichiarato di aver querelato il TG5 che nell’edizione delle 13 di ieri riportava la notizia in un servizio. Nei gruppi dedicati al prodotto cubano la discussione è molto accesa, la difesa di Pharma-Matrix emerge chiaramente. Ma chi sono tutte queste persone che nonostante le evidenze mostrano una fede incrollabile nel Vidatox e i suoi rivenditori? Pare che dall’Italia all’Albania siano 10/20 persone al giorno che si recano alla Pharma-Matrix per acquistare il prodotto. Nei gruppi sarebbe stata organizzata anche una

Così appariva sul sito dell'istituto Stella Maris - Clicca sull'immagine per ingrandire
Così appariva sul sito dell’istituto Stella Maris – Clicca sull’immagine per ingrandire

conferenza per ottobre e le adesioni non superano le 50 persone, non sono certo grandi numeri. Francesco Schittulli, oncologo e presidente Pdl della Provincia di Bari, dichiara che chiederà al ministro della salute Fazio che si avviino i protocolli di sperimentazione del prodotto cubano, pur ammettendo di credere che si tratti di un placebo. Allo stesso modo la pensano anche altri due noti oncologi baresi come Nicola Marzano e Gennaro Palmiotti. Qui l’articolo del Corriere del Mezzogiorno che riporta la dichiarazione: http://www.ilquotidianoitaliano.it/salute/2011/09/news/cancro-italiani-a-cuba-per-il-vitadox-dubbi-sullefficacia-del-siero-anti-tumorale-116076.html/
Da ieri è scomparsa anche la pagina che informava sul protocollo Vidatox, col Prof. Pansini, nel sito della Stella Maris di San Marino. Ci saranno ulteriori controlli? Continueremo a seguire le vicende sul veleno dello scorpione, una “cura” che nella memoria ci riporta indietro nel tempo, quando la pressione popolare portò alla sperimentazione della cura Di Bella.

Rosa Contino

55 comments

  • rose tu nn credi. xche’ nn vuoi credere, xche’ fai parte del sistema… e come tale.. ti prenderai le tue responsabilita’.. nulla e’ x sempre… almeno in questo mondo!!

  • Non è questione di credere. Un farmaco col principio attivo non esiste. Anche se ci credessi la sostanza non cambia, se non c’è, non c’è 🙂 Di che sistema faccio parte?? 😮

    [quote name=”fabrizio”]rose tu nn credi. xche’ nn vuoi credere, xche’ fai parte del sistema… e come tale.. ti prenderai le tue responsabilita’.. nulla e’ x sempre… almeno in questo mondo!![/quote]

  • di un sistema di miserabili!…un prodotto omeopatico e’ attivo al 100%!… quindi informarsi prima di fiatere.. poi cosa + grave ed infida… e’ volere la ragione in questo argomento nn facciamo discorsi da bar, solo x guadagnare posizioni soprattutto a discapito e sulla pelle di chi vive il male…quando c’e’ di mezzo la vita di gente che vive con immensa sofferenza, fare i sofisticati, lo si fa quando lo si puo’ fare.. ma ormai la gente con presunzione… avendo un piccolo ruolo e voce nel sociale… si credono tutti degli arrivati … ma che nn sono mai partiti… ma nemmeno alla linea di partenza.. !!! , io tutto questo tuo opporsi e non informarsi o confrontarsi senza basi ed interazioni in modo costruttivo … lo vedo come una forma di mancanza di rispetto x i poveri malati ed imporsi x un fine proprio senza dare utilita’.. della chemio so fin troppo, mi sono morti nonni zii ed amici, e dannato e’ chi l’appoggia totalmente , e anche come forma di cattiveria.. ma grazie a Dio… vita insegna.. con il tempo la cattiveria torna sempre al mittente con gli interessi ed in varie forme..

  • A parte le tue offese, su cui sorvolo, se puoi postare le prove di quel che dichiari te ne sarei grata, visto che non sono informata, magari potrei imparare da te. Posta le prove che l’omeopatia funziona se ne sei capace o, magari sei tu non informato e ti accanisci insultando gli altri.

    [quote name=”fabrizio”]di un sistema di miserabili!…un prodotto omeopatico e’ attivo al 100%!… quindi informarsi prima di fiatere.. poi cosa + grave ed infida… e’ volere la ragione in questo argomento nn facciamo discorsi da bar, solo x guadagnare posizioni soprattutto a discapito e sulla pelle di chi vive il male…quando c’e’ di mezzo la vita di gente che vive con immensa sofferenza, fare i sofisticati, lo si fa quando lo si puo’ fare.. ma ormai la gente con presunzione… avendo un piccolo ruolo e voce nel sociale… si credono tutti degli arrivati … ma che nn sono mai partiti… ma nemmeno alla linea di partenza.. !!! , io tutto questo tuo opporsi e non informarsi o confrontarsi senza basi ed interazioni in modo costruttivo … lo vedo come una forma di mancanza di rispetto x i poveri malati ed imporsi x un fine proprio senza dare utilita’.. della chemio so fin troppo, mi sono morti nonni zii ed amici, e dannato e’ chi l’appoggia totalmente , e anche come forma di cattiveria.. ma grazie a Dio… vita insegna.. con il tempo la cattiveria torna sempre al mittente con gli interessi ed in varie forme..[/quote]

  • io nn ho insultato nessuno… dico la verita’.. sei tu la professoressa e dottoressa ignorante qui… buona fortuna

  • Abbiamo tutti ricevuto la tua dotta ed esauriente risposta: quando non si hanno argomenti si insulta e si scappa con la coda tra le gambe.

    [quote name=”fabrizio”]io nn ho insultato nessuno… dico la verita’.. sei tu la professoressa e dottoressa ignorante qui… buona fortuna[/quote]

  • Salve a tutti sono Amanda , studio medicina , al quinto anno, e sono una ex believer delle metodiche di cura alternative,e ro una accanita sostenitrice dell’omeopatia , ma poi ho capito che è una bufala. Ma non è di questo che voglio parlare, ma di una cosa che mi sta a cuore dire in difesa di quelli, come Rosa, che sostengono la necessità di studiare il fenomeno. In giro ne parlano tutti, ci sono due fazioni contrapposte : una fatta da quelli che vorrebbero scientificare tutto e l’altro da quelli che bevono ogni cosa. A parte la difefrenza tra risultati si e risultati no, ho potuto notare che i bevitori di tutto sono per la maggio parte maleducati, malinformati, prepotenti, arroganti e chi più ne ha piu ne metta. Non ho mai letto un botta e risposta, e questo post ne è una conferma, in cui un sostenitore di cure alternative non spara accuse di collusione con le Big Pharma, offese a chi sostiene la scienza o epiteti anche pesanti per poi sparire dalla circolazione per il solo fatto che chi non è daccordo con loro è solo un ignorante che non vuole capire.
    Ebbene, dopo attenti studi e sperimentazioni, sono felice di far parte degli ignoranti pagati dalla case farmaceutiche, dei complottisti contro la salute delle persone, perché se essere puri vuol dire essere maleducati e arroganti, preferisco vivere nella mia empia ignoranza.
    Complimenti Rosa, non so come fai a mantenere la calma con certi tipi.

  • Ciao Amanda, benvenuta 🙂 Hai pienamente ragione, ho notato anche io il grado di maleducazione di certe persone che, come ho sempre detto, sono libere di pensarla diversamente ma, dal momento che fai dichiarazioni forti, dovresti anche dimostrarlo. Ti ringrazio per i complimenti.
    Un saluto,
    Rosa
    [quote name=”Amanda P.”]Salve a tutti sono Amanda , studio medicina , al quinto anno, e sono una ex believer delle metodiche di cura alternative,e ro una accanita sostenitrice dell’omeopatia , ma poi ho capito che è una bufala. Ma non è di questo che voglio parlare, ma di una cosa che mi sta a cuore dire in difesa di quelli, come Rosa, che sostengono la necessità di studiare il fenomeno. In giro ne parlano tutti, ci sono due fazioni contrapposte : una fatta da quelli che vorrebbero scientificare tutto e l’altro da quelli che bevono ogni cosa. A parte la difefrenza tra risultati si e risultati no, ho potuto notare che i bevitori di tutto sono per la maggio parte maleducati, malinformati, prepotenti, arroganti e chi più ne ha piu ne metta. Non ho mai letto un botta e risposta, e questo post ne è una conferma, in cui un sostenitore di cure alternative non spara accuse di collusione con le Big Pharma, offese a chi sostiene la scienza o epiteti anche pesanti per poi sparire dalla circolazione per il solo fatto che chi non è daccordo con loro è solo un ignorante che non vuole capire.
    Ebbene, dopo attenti studi e sperimentazioni, sono felice di far parte degli ignoranti pagati dalla case farmaceutiche, dei complottisti contro la salute delle persone, perché se essere puri vuol dire essere maleducati e arroganti, preferisco vivere nella mia empia ignoranza.
    Complimenti Rosa, non so come fai a mantenere la calma con certi tipi.[/quote]

  • Ciao Amanda,
    non generalizziamo troppo, ma in linea di massima hai perfettamente ragione. Il nostro esporre delle opinioni viene spesso, troppo spesso, bistrattato e ci appioppano ogni tipo di epiteti negativi. Se fosse vero quello che dicono io e Rosa dovremmo essere oltre tutto anche milionari con i soldi che ci invierebbe periodicamente la CIA, i Servizi Segreti e le ditte farmaceutiche 😀

    [quote name=”Amanda P.”]Salve a tutti sono Amanda , studio medicina , al quinto anno, e sono una ex believer delle metodiche di cura alternative,e ro una accanita sostenitrice dell’omeopatia , ma poi ho capito che è una bufala. Ma non è di questo che voglio parlare, ma di una cosa che mi sta a cuore dire in difesa di quelli, come Rosa, che sostengono la necessità di studiare il fenomeno. In giro ne parlano tutti, ci sono due fazioni contrapposte : una fatta da quelli che vorrebbero scientificare tutto e l’altro da quelli che bevono ogni cosa. A parte la difefrenza tra risultati si e risultati no, ho potuto notare che i bevitori di tutto sono per la maggio parte maleducati, malinformati, prepotenti, arroganti e chi più ne ha piu ne metta. Non ho mai letto un botta e risposta, e questo post ne è una conferma, in cui un sostenitore di cure alternative non spara accuse di collusione con le Big Pharma, offese a chi sostiene la scienza o epiteti anche pesanti per poi sparire dalla circolazione per il solo fatto che chi non è daccordo con loro è solo un ignorante che non vuole capire.
    Ebbene, dopo attenti studi e sperimentazioni, sono felice di far parte degli ignoranti pagati dalla case farmaceutiche, dei complottisti contro la salute delle persone, perché se essere puri vuol dire essere maleducati e arroganti, preferisco vivere nella mia empia ignoranza.
    Complimenti Rosa, non so come fai a mantenere la calma con certi tipi.[/quote]

  • D’accordissimo con Amanda, come fa’ Rosa a mantenere questa calma?Pero’sarei curioso di sapere una cosa:come e’ Rosa quando scoppia? come aggredisce fisicamente e verbalmente?La tua risposta naturalmente e’UN MONITO indirizzato a certi maleducati che ogni tanto si aggirano da queste parti. Ciao MEGAROSE.

  • Non ho mai aggredito nessuno fisicamente. Verbalmente non è nella mia natura insultare, in genere mi aiuto con i fatti e se ho torto lo ammetto anche, se non sono competente nel rispondere, sto zitta e imparo da qualcuno che lo è. Questo è il mio modo di agire. Per quanto riguarda la calma, prima di perderla ignoro semplicemente l’avversario, anche perchè non ne vale la pena a quel punto. 🙂
    [quote name=”Luk Blachs”]D’accordissimo con Amanda, come fa’ Rosa a mantenere questa calma?Pero’sarei curioso di sapere una cosa:come e’ Rosa quando scoppia? come aggredisce fisicamente e verbalmente?La tua risposta naturalmente e’UN MONITO indirizzato a certi maleducati che ogni tanto si aggirano da queste parti. Ciao MEGAROSE.[/quote]

  • Chissà se l’ ora tarda può riportare un po’ di calma nella discussione. Il caso del Vidatox si inserisce in un ambiente sempre più incasinato e sempre meno regolato. La realtà che credo bisognerebbe insegnare alla gente è che i tumori sono tanti e che ogni malato è un caso a sé. Certi tipi di tumore sono una brutta bestia, quando si sono già manifestati, per qualunque medicina: la maggior parte dei pazienti muore entro 5 anni. Non può esistere un Farmaco o una terapia in grado di curare qualsiasi tipo di tumore. Se, utopia delle utopie, vivessimo in un sistema sanitario consapevole e libero, libero anche da condizionamenti economici, lo Stato potrebbe benissimo autorizzare diverse terapie e diversi centri di assistenza e cura, e i pazienti potrebbero essere liberi di scegliere dove recarsi per tentare di vincere le malattie più gravi. Lo Stato monitorizzerebbe questi centri e pubblicherebbe statistiche accurate sulla durata e sulla modalità di sopravvivenza. Le equipes mediche, prescindendo da divisioni che poco hanno a che fare con la Medicina, si scambierebbero informazioni sui malati allo scopo di trovare la terapia migliore. Che, ripeto per chi non l’ avesse capito, sarebbe la migliore solo per quel singolo malato. La realtà, invece, è che gli sfortunati che scoprono di avere uno di quei tumori che hanno, in media, una prospettiva di sopravvivenza inferiore al 50% in 5 anni, a seconda di dove si trovano e di dove possono andare, avranno condizioni di cura estremamente variabili in Italia. In teoria un paziente oncologico grave dovrebbe essere, se non ricoverato, seguito quasi quotidianamente da una equipe coordinata, che cerca di sconfiggere la malattia con diagnosi, terapia, stili di vita, assistenza infermieristica e supporto psicologico. Questo non è e ogni novità sveglia speranze e lotte. Le nostre leggi non possono che essere severe e guardinghe verso le novità, anche quelle proposte tramite i canali legalizzati e consolidati della ricerca da parte delle multinazionali. Ma la globalizzazione, Internet, e un “mercato” di pazienti e familiari che si trovano in condizioni in cui è difficile mantenere la calma fanno sì che le novità arrivino subito, e per via illegale, all’ interno del nostro Paese
    Aldo Grano

  • Signor Aldo, mi trova pienamente daccordo, ma oltre alla questione legislativa purtroppo manca la pecunia per fare quello che lei suggerisce. Magari ci fosse la possibilità di farlo, ma allo stato attuale le poche risorse è bene convogliarle la dove c’è qualche dato. Per il resto la appoggio in pieno, cercare una panacea per il cancro è una cosa turpe e che denota ignoranza, non in senso negativo lo dico, ma nel vero significato del termine dato che non tutti possono sapere cosa è veramente un tumore.

    [quote name=”Aldo Grano”]Chissà se l’ ora tarda può riportare un po’ di calma nella discussione. Il caso del Vidatox si inserisce in un ambiente sempre più incasinato e sempre meno regolato. La realtà che credo bisognerebbe insegnare alla gente è che i tumori sono tanti e che ogni malato è un caso a sé. Certi tipi di tumore sono una brutta bestia, quando si sono già manifestati, per qualunque medicina: la maggior parte dei pazienti muore entro 5 anni. Non può esistere un Farmaco o una terapia in grado di curare qualsiasi tipo di tumore. Se, utopia delle utopie, vivessimo in un sistema sanitario consapevole e libero, libero anche da condizionamenti economici, lo Stato potrebbe benissimo autorizzare diverse terapie e diversi centri di assistenza e cura, e i pazienti potrebbero essere liberi di scegliere dove recarsi per tentare di vincere le malattie più gravi. Lo Stato monitorizzerebbe questi centri e pubblicherebbe statistiche accurate sulla durata e sulla modalità di sopravvivenza. Le equipes mediche, prescindendo da divisioni che poco hanno a che fare con la Medicina, si scambierebbero informazioni sui malati allo scopo di trovare la terapia migliore. Che, ripeto per chi non l’ avesse capito, sarebbe la migliore solo per quel singolo malato. La realtà, invece, è che gli sfortunati che scoprono di avere uno di quei tumori che hanno, in media, una prospettiva di sopravvivenza inferiore al 50% in 5 anni, a seconda di dove si trovano e di dove possono andare, avranno condizioni di cura estremamente variabili in Italia. In teoria un paziente oncologico grave dovrebbe essere, se non ricoverato, seguito quasi quotidianamente da una equipe coordinata, che cerca di sconfiggere la malattia con diagnosi, terapia, stili di vita, assistenza infermieristica e supporto psicologico. Questo non è e ogni novità sveglia speranze e lotte. Le nostre leggi non possono che essere severe e guardinghe verso le novità, anche quelle proposte tramite i canali legalizzati e consolidati della ricerca da parte delle multinazionali. Ma la globalizzazione, Internet, e un “mercato” di pazienti e familiari che si trovano in condizioni in cui è difficile mantenere la calma fanno sì che le novità arrivino subito, e per via illegale, all’ interno del nostro Paese
    Aldo Grano[/quote]

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