Vidatox – Dove siamo arrivati?

Dossier Vidatox

Le note vicende dello scorpione cubano hanno lasciato in sospeso alcuni interrogativi da parte dell’Istituto IFAC e del suo Direttore Renzo Salimbeni. Ricerche e collaborazioni sono svanite, il sito www.vidatox.it è sempre più ridotto all’osso, lo stesso progetto Natura Farma e altri documenti sono sostanzialmente spariti. In rete non è cambiato nulla, si incorre facilmente nei soliti trafficanti (ora anche su Ebay) e purtroppo aumentano sempre più le persone che per disperazione si aggrappano a questa illusoria speranza. L’associazione AMON e il suo presidente Fierro tacciono.


Ma una novità non da poco c’è: sulla scena è comparsa una nuova realtà, una clinica! Una clinica che, stando a quanto pubblicizzato, si propone di curare il cancro con i rimedi naturali cubani.
La Pharma-Matrix (questo il suo nome) ha sede a Tirana, in Albania; il Presidente della clinica, Francesco Matteucci, indica in maniera molto chiara le modalità di prenotazione per una visita e allega un dettagliato listino prezzi dei farmaci naturali prodotti a Cuba.
Lo stesso presidente dichiara di essere il rappresentante ufficiale di Labiofam.

Quindi a un tratto è comparso il prodotto, fatto e finito, pronto per la vendita. Ora, questo prodotto è venduto sotto il nome ufficiale di Vidatox, ma non era il prodotto pubblicizzato in realtà da AMON? E non doveva partire la ricerca da parte del CNR? Alla fine in fretta e furia compare il farmaco confezionato (30 ml) e venduto a 118 euro.
Ma si tratta di un farmaco a tutti gli effetti? Non proprio, in realtà si tratterebbe del TRJ-C30, precedentemente pubblicizzato come seconda versione del farmaco, quella omeopatica; l’etichetta, infatti, lo indica come farmaco omeopatico diluito 30CH, praticamente acqua pura senza nessuna traccia di veleno di scorpione.
Ma non è tutto, approfondendo le ricerche si può notare, grazie alla foto, che la suddetta clinica si presenta come Clinica della fertilità.
Qualcuno si è premurato di indagare e, utilizzando i contatti indicati nel sito, ha chiesto delucidazioni in merito alle procedure. Una volta appurato che la visita va prenotata pagando la somma di 250euro (in anticipo e che poi, dicono, verrà scontata dal costo totale delle terapie), non si capisce come possano poi occuparsi di un malato di cancro, sembrerebbe una copia del famoso laboratorio di distribuzione a Cuba, solo più confortevole.
All’interno della struttura c’è un ufficio preposto, che ospita la Pharma-Matrix, dove ci si può recare con la propria storia clinica e dove in seguito viene prescritto il rimedio miracoloso; ma il punto è che in realtà la clinica dovrebbe occuparsi soltanto di medicina della riproduzione e non dovrebbe avere nulla a che fare con l’omeopatia, tanto meno con i rimedi cubani.
In realtà, risulta che un’equipe di medici italiani sta fornendo consulenza scientifica a una clinica albanese solo ed esclusivamente per aspetti concernenti il settore che riguarda le tecniche di PMA ( procreazione medica assistita) e fin qui nulla da dire, tuttavia la Pharma-Matrix ha fatto il nome di medici che non hanno nulla a che vedere con i farmaci cubani ma che si occupano di problemi di fertilità.

Sede della Pharma Matrix a Tirana
Sede della Pharma Matrix a Tirana

Sembrerebbe che qualcuno stia usando il nome di altri medici e professionisti e che questi siano all’oscuro di tutto. Una persona che si è rivolta a Pharma-Matrix per avere alcune informazioni sulla visita preventiva che avrebbe voluto prenotare in riferimento al suo stato di salute, ha ricevuto in risposta che sarebbe stata visitata e seguita da un ginecologo (non faccio il nome in quanto parte lesa), quest’ultima informazione è stata categoricamente smentita dall’interessato. Non ci sono reparti, degenze o strutture per la diagnostica e la cura. Nonostante tutto ciò molte persone malate continuano ad avere fede e si affidano a questi personaggi e continuano i viaggi per Cuba così come l’interesse per qualcosa che a oggi non ha portato a nulla.
In questa storia esistono fazioni contrapposte, le quali si combattono con minacce e insulti, solo per difendere i propri interessi.
La AMON è passata in secondo piano, ora c’è Pharma-Matrix, la nuova speranza in campo medico che con un colpo di stato a pieno titolo spodesta la AMON dal trono.

Rosa Contino

Aggiornamento del 19 Maggio 2011

Premessa:
In riferimento alle ultime pubblicazioni nel sito www.Pharmamatrix.net (che spiegherò poi in seguito) mi sono rivolta via e-mail al Prof. Ambrosino per chiedere un chiarimento a titolo informativo. Mi ha cortesemente risposto e ci siamo scambiati un paio di e-mail. Dopodiché vengo a conoscenza, tramite un utente, che il professore mi accusa di disonestà, in quanto, sostiene che io abbia pubblicato le mail senza la sua autorizzazione. Gli riscrivo risentita spiegandogli che quel che dichiara non è assolutamente vero e chiedendogli dove io, secondo lui, avrei pubblicato le sue mail. Senza che il dubbio lo sfiori mi ribatte le accuse dicendo che senza autorizzazione dell’interessato non si può speculare sull’onorabilità delle persone. Poi mi esorta ad un comportamento corretto, a evitare sotterfugi, che se la mia battaglia fosse vera, dovrei evitare il terrorismo psicologico verso i malati. Gli ho ripetuto la mia domanda: “Mi può dire dove avrei pubblicato la sua mail?”. Non ho mai avuto risposta a quella domanda, ovviamente e credo che il professore sia parecchio confuso, anche riguardo a tutto il resto. Ma vediamo i contenuti di quelle pubblicazioni nel sito di Pharma-Matrix.

Si tratta della nascita di un progetto sul Vidatox concordato tra Pharma-Matrix e il Prof. Giovanni Ambrosino, un noto chirurgo italiano. Come è già successo in passato, casi in cui si è fatto il nome di noti professionisti, ho chiesto direttamente qualche informazione al Prof Ambrosino, ecco il motivo della mia e-mail al professore che mi risponde un po’ sul vago e sfuggendo alla mia domanda diretta: “Lei conferma di aver sottoscritto un accordo con la Pharma-Matrix come da documento firmato?” Mi spiega che il suo compito si attiene solo al controllo di pazienti che liberamente fanno uso del preparato Vidatox e specifica che l’articolo lascia altre interpretazioni e di attivarsi immediatamente affinché venga cancellato o opportunamente modificato, dicendosi consapevole che ci sono moltissimi speculatori in giro e che i professionisti sono spesso presi di mira nel loro tentativo di coinvolgerli nei loro affari.
Dopo poche ore il documento firmato, prima visibile e scaricabile come pdf, sparisce. Viene anche cancellato il riferimento all’ospedale di Vicenza: www.chirurgia1-vicenza.it senza altre sostanziali modifiche. Mi sembra di assistere a un déjà vu, (ricordate Salimbeni e il suo dichiarato non coinvolgimento?). In precedenza la Pharma-Matrix invitava gli utenti del proprio forum a visionare il sito dell’ospedale di Vicenza annunciando la pubblicazione del progetto nel sito. Un utente del forum riferisce che all’indirizzo citato non figura nessun comunicato sul Vidatox da parte dell’ospedale e la Pharma-Matrix risponde: “Ci hanno riferito che i loro webmaster sono al lavoro.. può comunque nel frattempo telefonare al numero telefonico che trova nella nostra home page). Ci riferiscono che i centralini sono saltati dalle chiamate”. L’utente insiste e viene annunciato il suo ban. In effetti, il Prof. Ambrosino non dirige più il reparto di chirurgia dell’ospedale di Vicenza ma fa parte dello staff del reparto di chirurgia dell’ospedale di Padova. Forse a Pharma-Matrix era sfuggito? Ovviamente non ci sarà nessun comunicato in strutture pubbliche nazionali, il suddetto progetto sembra essere una cosa personale del Prof. Ambrosino che ha siglato questo accordo con la società del Sig.re Matteucci (Pharma-Matrix). L’unica cosa certa è che si dirottano pazienti in cliniche private, (Svizzera, S. Marino e Città del Vaticano). In quella romana, La Quisisana, per 130 euro si prenota la visita col professore. Ma cos’è il progetto vidatox? Ma cos’è il progetto Vidatox? Ecco il protocollo:

Protocollo Vidatox:
5 gocce sublinguali di Vidatox 4 volte al giorno (ogni 6 ore)
per un totale di 20 gocce al giorno
10 ml di Vimang (soluzione acquosa o sciroppo) 3 volte al giorno (ogni 8 ore)
per un totale di 30 ml al giorno
in caso di anemia si aggiungono 8 ml di Ferrical 8 volte al giorno (ogni 3 ore)
per un totale di 64 ml al giorno per 2 settimane
in caso di dolori localizzati useremo una crema Vimang con applicazioni ogni 4 ore.
la scelta tra vimang soluzione acquosa o sciroppo viene determinata dalla presenza nel paziente di quadri diabetici o perlomeno di valori glicemici alterati.
La visita con i nostri dottori determina l’eventuale applicazione del protocollo standard o personalizzazione dello stesso.

Non è molto chiaro cosa sia questo protocollo Vidatox a cui si farebbe accesso. Ultimamente i protagonisti e sostenitori del preparato si affrettano a smentire che il Vdatox sia un antitumorale ma è dichiarato ovunque, sia dai cu

Protocollo Vidatox - Clicca per ingrandire
Protocollo Vidatox – Clicca per ingrandire

bani che dalla Pharma-Matrix, dalla AMON e ora anche in questo progetto.

Se questo prodotto riveste tanta importanza come mai ogni comunicato, ogni studio clinico, ogni accordo scientifico viene pubblicato in social network o forum online? In una seguente comunicazione del professore, cercando di confondere le acque, cita gli studi in Pubmed sul veleno di scorpione, studi che ho già citato in precedenza e che non hanno nulla a che fare col Vidatox. Non esiste nessuno studio scientifico, sul preparato Vidatox, anche se è meglio chiamarlo “pozione magica” visti i presupposti omeopatici, un rimedio diluito 30CH non contiene nessuna molecola del principio attivo. Se poi si vuol credere alla memoria dell’acqua, alla dinamizzazione, succussione e via dicendo ecco che si arriva alla pozione magica! Tutto ruota attorno a una clinica fasulla e a un farmaco fasullo. Ci provano in molti a convincere senza nessun riscontro scientifico ma, fanno solo confusione; l‘associazione AMON che sembra fallita, il direttore di un istituto del CNR che si è nascosto e non ha il coraggio di chiarire pubblicamente, l’associazione D.I.A.R.I.O che offre all’apparenza un sito un po’ più serio ma che tra i siti utili cita non solo quello riferito alla cura Di Bella ma perfino quello del Dott. re Simoncini (radiato dall’albo e accusato di omicidio e truffa), siti fuorilegge e/o pericolosi.  Se tutte queste persone, insieme al Prof Ambrosino, credono veramente alla potenzialità del Vidatox perché non organizzano una raccolta fondi per fare degli studi seri invece di incoraggiare i malati a spendere soldi per la pozione e per farsi seguire privatamente? Su una cosa sono d’accordo: la libertà di cura è sacrosanta e non la libertà di essere presi in giro.

Vi invito a visitare un blog molto seguito di un ottimo medico, a cui potrete anche rivolgere ogni vostro quesito.

Rosa Contino

113 comments

  • [quote name=”Emmanuel Goldstein”]Ragazzi scusate la latitanza. Rosa a quanto pare ogni tanto spunta qualcuno che non sa leggere e va avanti solo a pregiudizi.[/quote]
    Sono in parecchi a non leggere 😛
    Bentornato!

  • [quote name=”Paolo P”]mi meraviglio che non sappiate che il nuovo sito di labiofam è http://www.labiofamcuba.com, raggiungibile anche dal vecchio dominio http://www.labiofam.cu. Quindi TUTTO IL SITO E’ STATO SPOSTATO E RIFATTO. quindi non è che hanno tolto in novedades il link a pharmamatrix ma semplicemente hanno rifatto il sito… mi sembra che vogliate solo fare allarmismo e mal informazione.. cosa che non ha fatto pharmamatrix col sequestro che infatti non era quello famoso del loro presidente ma quello di un paziente comune.. mi dispiace avete fatto l’ennesimo buco nell’acqua.. forse è meglio controllare le informazioni e non precipitarsi a fare conclusioni.. buona serata.[/quote]

    Ti chiedo scusa ma non sono cosi’ ben informato sui siti, mi sembra però giusto come tu dici di cominciare a fare informazione e non buchi nell’acqua, qui sotto riporto (copia e incolla) un breve estratto di alcuni organi di stampa che hanno cosi redatto i loro giornali con le seguenti notizie:

    dal sito “La Gazzetta del Mezzogiorno” –

    La Pharma Matrix vanta sul suo sito un accordo esclusivo con la Labiofam per l’importazione del farmaco da Cuba. Tuttavia alcuni imprenditori italiani, forse giocando sulla confusione venutasi a creare, avrebbero iniziato a produrre il «Vidatox C-30» (fratello minore del «Trj C-30») in Cina e India per abbassare i costi. Di qui, potrebbe essere spedito in Albania, nel cuore dell’Europa senza che ci siano gli stringenti controlli sanitari imposti ai Paesi Ue, quindi venduto a pazienti italiani. Al costo di 130 euro a boccetta. Cosa c’è in realtà in quei flaconcini? Probabile che vengano disposte delle analisi chimiche sul prodotto sequestrato…….

    …..Le indagini sono coordinate dal pm Teresa Iodice. Il sospetto è che, giocando sull’equivoco, qualcuno abbia tentato di spacciare il «Vidatox C-30», a sua volta fratello minore del «Trj C 30», per il «vero » veleno dello scorpione. Intanto, Matteucci è stato denunciato per violazione delle leggi sanitarie. Il rischio è che migliaia di persone alla disperata ricerca di un rimedio per curare una persona in famiglia malata di cancro siano state truffate.

    dal sito “San Marino Notizie” –

    …Il nodo è sorto tre giorni fa, quando la Finanza di Bari ha sequestrato 200 flaconi del farmaco proveniente da Tirana, in Albania, forse prodotto in Cina o India, e giunto sulle coste italiane senza alcuna autorizzazione sanitaria. Nell’ambito dell’operazione, è stato denunciato F. M. 48 anni, pisano, presidente della Pharma Matrix, con sede a Tirana. L’uomo era appena sbarcato all’aeroporto di Bari con un volo proveniente dall’Albania con 200 flaconi di “Vidatox C 30” e 36 fiale di antiossidanti privi di autorizzazione sanitaria. In tutto 39 chili di farmaci sequestrati. “L’uomo ha dapprima raccontato ai militari del Gruppo Bari – agli ordini del tenente colonnello Mercurino Mattiace – e ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane che si trattava solo di uso personale. Poi ha presentato una certificazione (per i militari, falsa)……..

    PS: Non trovo alcuna traccia nella tua risposta se il materiale sequestrato è prodotto o no in cina o comunque in altra località NON Cubana, eppoi avrò un problema al mio PC ma non riesco ad aprire neanche il sito ultimo che mi hai indicato.
    Vedo che comunque al contrario di me, tu sei ben informato, saprai quindi dirmi se il contratto firmato dall’azienda Italiana in questione esiste, se è sempre attuale oppure no e saprai anche dirmi se è vero che proprio in questi giorni una “delegazione” difiniamola cosi’, di Labiofam è qui in Italia (preceduta qualche mese fà dal Direttore in persona).

    Ancora grazie per le tue informazioni, sono un po’ confuso e sto cercando di farmi un’idea precisa della cosa.

  • ATTENZIONE
    È comparso un sito, mascherato da agenzia turistica cubana, con contatti e telefoni cubani, che reclamizza la cura col Vidatox ed altri prodotti Labiofam, attraverso un soggiorno in hotel e accordo con Labiofam, oltre a fornire Vidatox ed altri a prezzi stracciatissimi.
    Un copia del “Protocollo Vidatox” by Ambrosino & Matteucci.
    http://www.lacoronacion.com è il sito, con server allocato in USA ???? società con sede a Panama e banca a Trinidad & Tobago.
    Insomma una società che opera liberamente a Cuba con questa location !?!?
    I link degli associati non funzionano e gli altri sono di siti italiani.
    Viene citata una fantomatica srl a S.Marino e Vaticano, la VIDAPROX, nome certamente dovuto ad errore di trascrizione.
    Una vera SCAM ben organizzata per divorare i soldi dei gonzi.

  • [quote name=”Paolo P”]mi meraviglio che non sappiate che il nuovo sito di labiofam è http://www.labiofamcuba.com, raggiungibile anche dal vecchio dominio http://www.labiofam.cu. Quindi TUTTO IL SITO E’ STATO SPOSTATO E RIFATTO.. . . . . . . . .[/quote]
    Il sito è stato semplicemente duplicato su un server canadese [b]IP 72.55.168.13[/b] per supplire alla cronica lentezza della rete cubana.
    Il sito di Cuba [b]IP 169.158.128.86[/b] continua regolarmente ad esistere.
    Accedendo ai due diversi IP si nota subito la velocità di risposta e caricamento delle pagine.
    Anche la SERVIMED della Cubacanan ha un sito canadese dove offre i servizi medici: http://www.servicesantecuba.com
    Moltissime aziende cubane hanno siti allocati su server in Canada, specie quelle che di commercio via web, che riesco così a bypassare la tassa del 10% sulle transazioni attraverso il dollaro USA, effettuando le transazioni o in dollari canadesi o direttamente in Euro.

  • [quote name=”anuby”]ATTENZIONE
    È comparso un sito, mascherato da agenzia turistica cubana, con contatti e telefoni cubani, che reclamizza la cura col Vidatox ed altri prodotti Labiofam, attraverso un soggiorno in hotel e accordo con Labiofam, oltre a fornire Vidatox ed altri a prezzi stracciatissimi.
    Un copia del “Protocollo Vidatox” by Ambrosino & Matteucci.
    http://www.lacoronacion.com è il sito, con server allocato in USA ???? società con sede a Panama e banca a Trinidad & Tobago.
    Insomma una società che opera liberamente a Cuba con questa location !?!?
    I link degli associati non funzionano e gli altri sono di siti italiani.
    Viene citata una fantomatica srl a S.Marino e Vaticano, la VIDAPROX, nome certamente dovuto ad errore di trascrizione.
    Una vera SCAM ben organizzata per divorare i soldi dei gonzi.[/quote]
    Ti ringrazio per la segnalazione, non è il primo associato ad agenzie di viaggi. Lo stesso Fierro è un agente di viaggi per una’agenzia: Cubatur.

  • Buonasera,
    vorrei portare la mia testimonianza in favore del VIDATOX venduto in Albania. Mi chiamo Solange Paola Giordano, sono un architetto e vivo a Catanzaro. A maggio dello scorso anno, mio zio, che per me è come un padre, subisce un dimagrimento di circa 10 Kg in un mese. Premetto che mio zio è un medico, dermatologo, in pensione. Dopo le dovute analisi di rito, scopriamo che zio è affetto da tumore alle vie biliari (il primario) con metastasi alla pleura, polmoni, fegato. “Inoperabile” lo hanno definito i vari chirurghi ed oncologi che lo hanno visitato. Addirittura il suo oncologo diceva che non intendeva sottoporlo ad un ciclo di chemioterapia, poichè troppo debole per reggerla. Praticamente gli avevano dato 10 giorni di vita. Era giugno inoltrato quando la perdita di peso di mio zio arriva a meno 22 kg. Dolori fortissimi in tutto il corpo, allettato, astenia, inappetenza, praticamente sul letto di morte. Avevo sentito parlare di un farmaco miracoloso da un’amica che vive a Cuba…i miei genitori hanno acconsentito alla mia partenza per Tirana, per l’acquisto del farmaco, solo perchè oramai senza alcuna speranza. La faccio breve…mio zio comincia a prendere il vidatox i primi giorni di luglio, a fine luglio si alza dal letto e ricomincia a mangiare qualcosa. Ad ottobre il suo oncologo, scioccato nel vederlo ancora vivo, decide di iniziare con la chemioterapia. Da quel momento giorno per giorno non ha fatto che migliorare, nonostante la sua cartella clinica sia ancora quella di un morto vivente. Stamattina sono andata a trovarlo…non era a casa, era uscito in macchina, da solo, per andare in montagna a prendere l’acqua….lascio a voi le dovute considerazioni…se qualcuno volesse contattarmi per verificare i fatti che ho appena elencato potrete avere il mio numero di cellulare dall’ordine degli architetti di Catanzaro.

  • Buona sera e grazie della sua condivisione. E faccia tanti auguri a suo zio. Esperienze come la sua sono molto frequenti e le parlo da medico anche in casi in cui non è stato preso nulla o seguito la cura tradizionale. Purtroppo siamo davanti ad un grosso problema, non so se mi spiego bene, in cui la validità viene dimostrata in maniera aneddotica, ma manca una sperimentazione e un nesso di causalità. In pratica siamo sicuri che la guarigione sia avvenuta grazie alla somministrazione del farmaco (qualsiasi esso sia parlo in generale anche riguardo ai chemioterapici di laboratorio)o rimesio? Non so se ha capito cosa intendo dire. Tutti noi scettici riguardo alla medicina alternativa vorremmo veramente che invece faccia i miracoli che promette, ma poi ci si trova dinanzi allo scoglio della sperimentazione che dimostra la loro efficacia, malgrado schiere di utenti soddisfatti. Non c’è modo di uscirne. Dico solo che se la cosa fa star bene, anche solo psicologicamente, non ci trovo nulla di male, ma attenzione solo a false speranze che potrebbero convincere a lasciare una via per un’altra e questo credi sia chiaro. Spezzando un freccia su pharmamatrix e Labiofam ho constatato che almeno, a differenza di altri che propinano cure alternative, non consigliano di abbandonare le cure e non presentano vidatox come un farmaco capace di fare miracoli, ma solo di dare un aiuto con tutti i suoi limiti. Come dice anche lei, invece, viene presentato in giro come un qualcosa di miracoloso e questo è il problema. Non esistono i miracoli e nemmeno le panacee purtroppo e le dimostrazioni si danno davanti alla scienza in maniera scientifica. Mi creda perché li ho conosciuti, come suo zio ce ne sono pochi la maggioranza purtroppo non ce la fa, ma nessuno li mette nella statistica dei fallimenti delle medicine miracolose. Cerchiamo scientificità solo quella, se arriverà sarò ben lieto di somministrare Vidatox ai miei pazienti
    [quote name=”Solange Paola Giorda”]Buonasera,
    vorrei portare la mia testimonianza in favore del VIDATOX venduto in Albania. Mi chiamo Solange Paola Giordano, sono un architetto e vivo a Catanzaro. A maggio dello scorso anno, mio zio, che per me è come un padre, subisce un dimagrimento di circa 10 Kg in un mese. Premetto che mio zio è un medico, dermatologo, in pensione. Dopo le dovute analisi di rito, scopriamo che zio è affetto da tumore alle vie biliari (il primario) con metastasi alla pleura, polmoni, fegato. “Inoperabile” lo hanno definito i vari chirurghi ed oncologi che lo hanno visitato. Addirittura il suo oncologo diceva che non intendeva sottoporlo ad un ciclo di chemioterapia, poichè troppo debole per reggerla. Praticamente gli avevano dato 10 giorni di vita. Era giugno inoltrato quando la perdita di peso di mio zio arriva a meno 22 kg. Dolori fortissimi in tutto il corpo, allettato, astenia, inappetenza, praticamente sul letto di morte. Avevo sentito parlare di un farmaco miracoloso da un’amica che vive a Cuba…i miei genitori hanno acconsentito alla mia partenza per Tirana, per l’acquisto del farmaco, solo perchè oramai senza alcuna speranza. La faccio breve…mio zio comincia a prendere il vidatox i primi giorni di luglio, a fine luglio si alza dal letto e ricomincia a mangiare qualcosa. Ad ottobre il suo oncologo, scioccato nel vederlo ancora vivo, decide di iniziare con la chemioterapia. Da quel momento giorno per giorno non ha fatto che migliorare, nonostante la sua cartella clinica sia ancora quella di un morto vivente. Stamattina sono andata a trovarlo…non era a casa, era uscito in macchina, da solo, per andare in montagna a prendere l’acqua….lascio a voi le dovute considerazioni…se qualcuno volesse contattarmi per verificare i fatti che ho appena elencato potrete avere il mio numero di cellulare dall’ordine degli architetti di Catanzaro.[/quote]

  • Benvenuta Solange e grazie per la sua testimonianza. Io non sono un medico ma se è disponibile ad un’analisi seria della storia clinica del caso, la posso mettere in contatto con un medico che se ne può occupare. Mi può scrivere nella casella di contatto: myrose@scetticamente.it e vi metterò in contatto. Noi tutti siamo interessati a queste testimonianze sempre se accompagnate da documentazione medica completa e verificabile.
    Grazie ancora e un in bocca al lupo allo zio.

    Rosa Contino

    [quote name=”Solange Paola Giorda”]Buonasera,
    vorrei portare la mia testimonianza in favore del VIDATOX venduto in Albania. Mi chiamo Solange Paola Giordano, sono un architetto e vivo a Catanzaro. A maggio dello scorso anno, mio zio, che per me è come un padre, subisce un dimagrimento di circa 10 Kg in un mese. Premetto che mio zio è un medico, dermatologo, in pensione. Dopo le dovute analisi di rito, scopriamo che zio è affetto da tumore alle vie biliari (il primario) con metastasi alla pleura, polmoni, fegato. “Inoperabile” lo hanno definito i vari chirurghi ed oncologi che lo hanno visitato. Addirittura il suo oncologo diceva che non intendeva sottoporlo ad un ciclo di chemioterapia, poichè troppo debole per reggerla. Praticamente gli avevano dato 10 giorni di vita. Era giugno inoltrato quando la perdita di peso di mio zio arriva a meno 22 kg. Dolori fortissimi in tutto il corpo, allettato, astenia, inappetenza, praticamente sul letto di morte. Avevo sentito parlare di un farmaco miracoloso da un’amica che vive a Cuba…i miei genitori hanno acconsentito alla mia partenza per Tirana, per l’acquisto del farmaco, solo perchè oramai senza alcuna speranza. La faccio breve…mio zio comincia a prendere il vidatox i primi giorni di luglio, a fine luglio si alza dal letto e ricomincia a mangiare qualcosa. Ad ottobre il suo oncologo, scioccato nel vederlo ancora vivo, decide di iniziare con la chemioterapia. Da quel momento giorno per giorno non ha fatto che migliorare, nonostante la sua cartella clinica sia ancora quella di un morto vivente. Stamattina sono andata a trovarlo…non era a casa, era uscito in macchina, da solo, per andare in montagna a prendere l’acqua….lascio a voi le dovute considerazioni…se qualcuno volesse contattarmi per verificare i fatti che ho appena elencato potrete avere il mio numero di cellulare dall’ordine degli architetti di Catanzaro.[/quote]

  • Ho contattato via e-mail la Sig. ra Solange Paola Giorda che ci aveva proposto una verifica dei fatti. Mi spiace di non aver avuto risposta. Speriamo ci ricontatti. Grazie.

    Rosa

  • Ciao Myrose,
    se vuoi contattare l’Architetto Giorda(no) puoi fare una veloce ricerca su google e troverai anche il suo numero di telefono…sempre che tu sia interessata a farlo.

    Ciao Ric

  • Certo e’ che se il miracolo di guarigione fosse veramente accaduto, lo urlerei ai quattro venti andandone fiero con tanto di cartelle cliniche.E invece?no,bisogna fare una ricerca in rete?cercare delle persone ,per avere delle dritte ,per potere guarire dai tumori?Veramente non capisco.

  • Ciao, ti ringrazio. Poi mi ha risposto, dopo qualche giorno e l’ho messa in contatto con un medico per la verifica della sua documentazione. Io non sono medico e non potrei farlo. Sicuramente se ci saranno riscontri ne sapremo di più 🙂
    Grazie

    Rosa

    [quote name=”Ric”]Ciao Myrose,
    se vuoi contattare l’Architetto Giorda(no) puoi fare una veloce ricerca su google e troverai anche il suo numero di telefono…sempre che tu sia interessata a farlo.

    Ciao Ric[/quote]

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