Escozul-Vidatox – Nuovi sviluppi

Dossier Vidatox

In merito al mio articolo, “Escozul-Vidatox. Molto rumore per nulla?”, ho scritto del coinvolgimento di un noto Istituto italiano e in seguito, ho voluto approfondire per avere maggiori notizie. Si tratta dell’ Istituto Scientifico Nazionale di fama mondiale, il CNR, (Consiglio Nazionale delle Ricerche) citato nel proprio sito come:
Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese. La rete di ricerca del CNR ha subito, nel corso degli ultimi anni, un processo di riorganizzazione attraverso accorpamenti e dismissioni. Nel 1999 operavano 314 organi di ricerca tra Istituti e Centri. Il processo di riorganizzazione e la successiva entrata in vigore del decreto legislativo di riordino del CNR nel giugno 2003, hanno dato luogo alla creazione di 109 istituti, suddivisi in sedi principali e articolazioni territoriali.
La ripartizione geografica delle sedi degli istituti risulta essere così distribuita:


31 istituti al nord
45 istituti al centro
31 istituti al sud
La più grande struttura pubblica con compiti scientifici nel nostro paese.
Uno di questi Istituti, l’IFAC, (L’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”, la sede dell’istituto è situata all’interno dell’Area di Ricerca CNR di Firenze, presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino) a nome del suo Direttore Sig.re Renzo Salimbeni, ha stipulato una convenzione con il Sig.re Piero Fierro, Presidente dell’Associazione A.M.O.N (Associazione Medicina Omeopatica e Naturale). Nel documento è riportato l’accordo per cui A.M.O.N sottoscrive un protocollo d’intesa con Labiofam, (l’azienda farmaceutica statale cubana) che ha sede a Cuba, per lo studio in Italia delle proprietà terapeutiche dei suoi prodotti naturali e prevede che nello sviluppo del progetto si avvalga della collaborazione dell’IFAC e che AMON metterà a disposizione degli studi i prodotti di origine naturale tramite Labiofam.
Mentre leggevo questo documento in bella vista nel sito (www.vidatox.it) del Sig.re Fierro pensai subito che fosse una cosa strana. Questa persona era presente assiduamente in rete, mi proposi di informare l’Istituto e il suo Direttore via e-mail. Dopo un paio di e-mail senza risposta, lo contattai personalmente al telefono.  Restai non poco stupita dal suo atteggiamento al telefono, la sua reazione fu molto fredda e mi disse che non rispondeva di nessuna pubblicazione di documenti in rete e, nel caso ci fosse stato qualcosa, sarebbe risultato in atti ufficiali dell’Istituto. Il documento è autentico e all’interno dell’Istituto ha creato non poco scompiglio con una concitata riunione del Consiglio Scientifico.
Ma le domande sorgono spontanee, L’IFAC, cita: le principali linee di ricerca ruotano intorno ad un centro comune di metodi fisici per l’indagine scientifica che si basano essenzialmente sui settori generali dell’optoelettronica, della spettroscopia e dell’ICT. Le linee principali di ricerca riguardano Laser, Microottiche, Sensori, Telerilevamento, Microonde e ICT. Cosa c’entra lo studio di un rimedio naturale cubano che non ha al suo attivo nemmeno una pubblicazione di dati clinici, sperimentazioni e studi documentati? Se questo rimedio cubano è consegnato gratuitamente e personalmente solo a persone che si recano a Cuba come mai questo Sig.re Fierro metterà a disposizione dell’Istituto i prodotti naturali citati? Ha forse bisogno di copertura scientifica per giustificare presso la Labiofam l’accesso al farmaco? Dalle cronache si evince un gran traffico di boccette! Il buon nome dell’Istituto, la sua rinomata eccellenza, l’importanza della ricerca scientifica che svolge possono essere messe a repentaglio da tutto questo? Se il dubbio tocca qualche persona, vorremmo che si faccia chiarezza su un importante organo dello Stato, il più grande Ente pubblico, finanziato con fondi pubblici.

Rosa Contino

Terza parte: Escozul/Vidatox: Conclusioni

27 comments

  • [quote name=”Potifar”]Non ho ben capito Rosa, ma quindi il direttore dell’IFAC approva la cosa?[/quote]

    Ne è l’artefice, ha sottoscritto lui l’accordo. Diciamo che non lo ha fatto secondo le regole e non è nemmeno chiaro il perchè l’abbia fatto. Ci crede!

  • Io ho un debole per la verità, però mi chiedo se in alcuni specifici momenti, non sia preferibile optare per il male minore. In questo momento credo che l’importante sia far partire questa sperimentazione, al di là di chi possa, nel particolare, trovare agevolazioni fossero anche economiche. Rosa, già per portare a termine una sperimentazione del genere non bastono 5 anni, creare sospetti, chiederci chi ci guadagna o meno, significherebbe mandare tutto a carte quarantotto e… onestamente, non credo convenga a nessuno, tantomeno a chi versa in precarie condizioni di salute.
    Ma voi conoscete qualcosa che sia nata senza essere stata occasione di ghuadagno per qualcuno? E allora??? ubi maior minor cessat.
    Apparirò semplicistica, ma lasciare le cose come stano significa lasciare gli ammalati nelle mani di speculatori affamati di denaro sofferente. Qual è la differenza??

  • Io non ho criticato la sperimentazione, ma non mi risulta che ci sia una sperimentazione scientifica seguendo tutti i criteri della scienza. Non si può urlare all'”anticancro” senza che esista la minima documentazione scientifica, insomma non è così che la medicina opera. Appunto per questo penso a chi versa in precario stato di salute.

    [quote name=”rossana”]Io ho un debole per la verità, però mi chiedo se in alcuni specifici momenti, non sia preferibile optare per il male minore. In questo momento credo che l’importante sia far partire questa sperimentazione, al di là di chi possa, nel particolare, trovare agevolazioni fossero anche economiche. Rosa, già per portare a termine una sperimentazione del genere non bastono 5 anni, creare sospetti, chiederci chi ci guadagna o meno, significherebbe mandare tutto a carte quarantotto e… onestamente, non credo convenga a nessuno, tantomeno a chi versa in precarie condizioni di salute.
    Ma voi conoscete qualcosa che sia nata senza essere stata occasione di ghuadagno per qualcuno? E allora??? ubi maior minor cessat.
    Apparirò semplicistica, ma lasciare le cose come stano significa lasciare gli ammalati nelle mani di speculatori affamati di denaro sofferente. Qual è la differenza??[/quote]

  • Beh. non è nemmeno corretto attivare una sperimentazione lunga e costosa senza avere almeno una minima idea di quello che si sta facendo.
    Se esistono dei dati clinici positivi e non si fa nulla, questo è empio, ma non mi sembra che ci siano tutte queste prove sull’efficacia. A mio avviso a questo punto dovremmo anche portare avanti la sperimentazione del maghetto che dice di curare il cancro con le boccette miracolose della madonna di babunka.
    erdere tempo fa male a chi è malato, ma forse sono proprio tutte queste chiacchiere per voler dare credito a cose inesistenti che aiutano a perdere tempo.

  • Ma improvvisamente l’escozul è diventato una fialetta del bacunca?, Unpopolo che si cura da 20 anni con questa tossina è una favola d’altri tempi? I medici cubani sono marziani cornuti? Le testimonianze delle persone che hanno quasi miracolosamente migliorato la loro situazione sono fantocci ammaestrati?
    Perdonatemi, ma io credo che una sperimentazione di questa tossina vada fatta e sarebbe il caso che ci scandalizzassimo quando, al nostro Stato, un farmaco chemioterapico e anticancro, costa centinaia di euro, questi sono gli interessi nascosti che dovremmo ostacolare, non una sperimentazione che ha, a mio avviso più di un argomento per poter decollare.

  • Perdonami Rossana, ma la mia critica è proprio sulla sperimentazione e non perchè non dev’essere fatta ma perchè, a quanto pare, non esiste e come dici tu, dura da 20 anni. Possibile che in 20 anni non ci sia uno straccio di documentazione clinica? Come sai anche tu, le testimonianze con contano nulla. In quanto alle centinaia di Euro, finora il prezzo più basso che mi è stato chiesto per una boccetta è di 300 euro e non da uno stato o da una medicina comprovata, ma da truffatori e speculatori.

    [quote name=”rossana”]Ma improvvisamente l’escozul è diventato una fialetta del bacunca?, Unpopolo che si cura da 20 anni con questa tossina è una favola d’altri tempi? I medici cubani sono marziani cornuti? Le testimonianze delle persone che hanno quasi miracolosamente migliorato la loro situazione sono fantocci ammaestrati?
    Perdonatemi, ma io credo che una sperimentazione di questa tossina vada fatta e sarebbe il caso che ci scandalizzassimo quando, al nostro Stato, un farmaco chemioterapico e anticancro, costa centinaia di euro, questi sono gli interessi nascosti che dovremmo ostacolare, non una sperimentazione che ha, a mio avviso più di un argomento per poter decollare.[/quote]

  • @myrose, @rossana
    [b]http://www.escozul-cancer.com/[/b]
    Se leggete i documenti di questo sito, capite quello che è successo dal 1980 a Cuba per l’Escozul ad oggi e perchè l’Escozul non è il farmaco cubano della Labiofam 8) 😛
    Qui avete tutta la info sulla ricerca del CNR: [b]http://salutenaturale.forumattivo.com/t2962-amon-accordi-scientifici-con-il-cnr#70022[/b]
    [b]http://www.vidatox.it/2010/12/progetto-natura-farma/[/b]
    [b]http://www.vidatox.it/[/b]

    Questi i siti del fake:
    http://www.escozul-mexico.com/
    http://www.escozul.info/

  • Si, ora si chiama Vidatox, pare sia stato brevettato il nome. Comunque il sito a cui fai riferimento riporta solo chiacchiere e lo dice anche lo stesso sito [b]Vogliamo rendere chiaro che questo materiale non è una pubblicazione scientifica, ma solo alcune informazioni importanti presentati da LABIOFAM al Simposio Internazionale di Toxinology svolto a Guantanamo (Cuba) nel dicembre 2005
    [/b]. Ribadisco, non esiste nessuna pubblicazione scientifica. Per il resto tu citi i siti dell’associazione AMON e, se hai letto il mio ultimo articolo è tutto spiegato. Il CNR/IFAC non c’entra in quanto Istituto, il tutto è un’azione personale del suo direttore Renzo Salimbeni. Questo ha creato un terremoto nell’Istituto anche grazie alla mia indagine, l’IFAC è all’oscuro della vicenda. Il progetto Natur Farma che citi è un’altra bufala, c’è perfino pubblicato un annuncio di un convegno organizzato dalle Nazioni Unite e proprio in questi giorni, bè, se per qualche miracolo riesci a saperne qualcosa fammelo sapere perchè vorrei partecipare se pubblico. Già chiamato al CNR e non ne sanno niente, strano no?? Per quanto riguarda il forum salutenaturale, non vale nemmeno la pena parlarne.
    Un saluto,
    Rosa.

    [quote name=”Anubi”]@myrose, @rossana
    [b]http://www.escozul-cancer.com/[/b]
    Se leggete i documenti di questo sito, capite quello che è successo dal 1980 a Cuba per l’Escozul ad oggi e perchè l’Escozul non è il farmaco cubano della Labiofam 8) 😛
    Qui avete tutta la info sulla ricerca del CNR: [b]http://salutenaturale.forumattivo.com/t2962-amon-accordi-scientifici-con-il-cnr#70022[/b]
    [b]http://www.vidatox.it/2010/12/progetto-natura-farma/[/b]
    [b]http://www.vidatox.it/[/b]

    Questi i siti del fake:
    http://www.escozul-mexico.com/
    http://www.escozul.info/%5B/quote%5D

  • Questa sarebbe la giusta informazione sulla ricerca? il grande Totò le avrebbe risposto ” ma mi faccia il piacere!” come vede siamo solo ad attacchi personali che nulla hanno a che fare con il prodotto cubano,la sua ricerca e i malati coinvolti! fareste una bella figura a ritirare questi articoli e magari a rivolgervi personalmente alle persone ai quali sono rivolti……..ma certo è più facile scrivere sul web

  • Probabilmente non sai come ci si approccia a una piccola indagine. Le persone sono state contattate, chi ha risposto e chi no. Non si pubblicano notizie del genere senza documentazione e io ce l’ho.

    [quote name=”pasquale bisogni”]Questa sarebbe la giusta informazione sulla ricerca? il grande Totò le avrebbe risposto ” ma mi faccia il piacere!” come vede siamo solo ad attacchi personali che nulla hanno a che fare con il prodotto cubano,la sua ricerca e i malati coinvolti! fareste una bella figura a ritirare questi articoli e magari a rivolgervi personalmente alle persone ai quali sono rivolti……..ma certo è più facile scrivere sul web[/quote]

  • http://scielo.sld.cu/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S0864-03002009000100006&lng=es&nrm=iso&tlng=es

    Questo è uno studio in vitro circa il veleno di R. Junceus. Insistere con la mancanza di studi è malafede. Tutti sanno che nessuna rivista specializzata pubblica ricerche cubane e siccome nessuno pubblica studi cubani, quelli hanno torto. Mi pare troppo facile e di malafede.

    Manca la validazione internazionale, gli studi che i cubani hanno ma tengono nascosti, per essere validi devono essere ripetuti da altri centri di ricerca con stessi risultati, altrimenti l’esperimento è fallito ma qui entra in ballo la diffidenza cubana a cedere i loro prodotti: temono furto di brevetto come già avvenuto in passato.

    Il TRJC30 non funziona, è stato testato per poco tempo e gli effetti sono blandi, nulla a che vedere col Vidatox/Escozul concentrato. Serve solo a risparmiare materia prima e aumentare offerta di prodotto. Nemmeno i medici omeopatici pensano che un rimedio omeopatico faccia effetto su cancro. Se hai polmonite prendi antibiotici, se hai cancro vai dall’oncologo.

    @Pasquale
    Fraga Castro sa chi è IFAC? Io credo no, optoelettronica e principi naturali cosa c’entrano?
    Sai cos’è importazione di farmaci fuori prontuario CE? E’ penale in italia.
    Sai cosa succede se uno prende il farmaco non autorizzato e muore? E’ imputazione di omicidio a carico di chi lo ha procurato e somministrato.
    Sai che Escozul non era farmaco ma biopreparato mentre TRJC30 è farmaco a tutti gli effetti proprio perchè omeopatico?
    Sai quanti medici cubani da Labiofam sono ora in Angola perchè contrari alla scelta omeopatica di Fraga Castro?
    Sai che l’omeopatico è dato solo a stranieri mentre i cubani prendono Vidatox?
    Sai quanti soldi lasciano a Cuba tutti quelli che cercano TRJC30?
    Sai quanta gente commercia in Escozul/Vidatox e TRJC30 regalando euro ai medici Labiofam in cambio di flaconi?
    Sai che TRJC30 è preparato con alcool metilico e questo alcool è tossico anche a piccole dosi se preso per lungo tempo?
    Meglio essere prudenti, sono le autorità sanitarie italiane che si devono muovere, non associazioni private

  • raga è brutto ammettere che una molecola naturale riesce a sistemare una cellula tumorale!alle multinazionali farmaceutiche rosicano! probabilmente se si sa in giro milioni e milioni di euro investiti nella chemio , radio , visite e analisi e ,tac, ris.mag.,ecc , non avrebbero le stesse incidenze economiche , e quindi un guadagno in meno!MA CHE PECCATO! io ho assunto l’escozul , premetto che sn astemio!e sinceramete non vedo alterazioni dovute alla composizione alcolica, intando un beneficio lo avuto , ma è ancora presto prima di pubblicare i risultati finali con prove vere e non con le MINKIATE! bla bla bla! fatti no pugnette! by gianni

  • Non ha molto senso il tuo discorso. Molti farmaci contengono principi estratti dalla natura, perfino i farmaci per la chemioterapia. E poi stando a quel poco che si è trovato sul veleno dello scorpiione sfido che ammazza la cellula tunmorale, alla concentrazione di 1mg/kg ammazza pure il paziente.
    Un saluto,
    Rosa
    [quote name=”giovanni”]raga è brutto ammettere che una molecola naturale riesce a sistemare una cellula tumorale!alle multinazionali farmaceutiche rosicano! probabilmente se si sa in giro milioni e milioni di euro investiti nella chemio , radio , visite e analisi e ,tac, ris.mag.,ecc , non avrebbero le stesse incidenze economiche , e quindi un guadagno in meno!MA CHE PECCATO! io ho assunto l’escozul , premetto che sn astemio!e sinceramete non vedo alterazioni dovute alla composizione alcolica, intando un beneficio lo avuto , ma è ancora presto prima di pubblicare i risultati finali con prove vere e non con le MINKIATE! bla bla bla! fatti no pugnette! by gianni[/quote]

  • cara Sig.ra Rosa, non si può brevettare una molecola naturale, quindi immagini quando denaro in meno per qualcuno! e come dici te la molecona scissa fin ora non ammazza nessuno e posso dirlo personalmente! un pò di malditesta me la fa, ma per via che sn astemio e la soluzione è alcolica! te l’hai provata? vedrai che bisness ne faranno , come al solito!e qui chiudo!

  • [quote]raga è brutto ammettere che una molecola naturale riesce a sistemare una cellula tumorale![/quote]

    Magari fosse vero e non ci troverei nulla di male, in fondo anche la natura usa la chimica mica ne è estranea e se una sostanza naturale combatte il cancro ben venga.

    [quote]alle multinazionali farmaceutiche rosicano! probabilmente se si sa in giro milioni e milioni di euro investiti nella chemio , radio , visite e analisi e ,tac, ris.mag.,ecc , non avrebbero le stesse incidenze economiche , e quindi un guadagno in meno![/quote]

    Su questo dissentismo animatamente, le ditte farmaceutiche avrebbero un settore in più da sfruttare e senza spese superflue sulla ricerca e produzione.

  • @Rosa
    Devo contraddirla per forza, il veleno di r. junceus ha una LD50 di 8 mg/kg (fonte http://www.ntnu.no/ub/scorpion-files/r_junceus.php) e non di 1 mg/kg inoltre se fa una ricerca su pubmed con chiavi “venom scorpion cancer” escono decine di studi, alcuni recentissimi, che dimostrano gli effetti antitumorali del veleno di varie specie di scorpioni, tutti appartenenti guarda caso alla famiglia buthidae come il rhopalurus junceus. Si va dall’induzione di apoptosi fino all’inibizione della formazione di DNA nelle linee cellulari di vari tumori.
    Che le tossine animali abbiano effetti farmacologici lo si sa fin dal medioevo. Studiamole, per me ne vale la pena.

  • Altri dati e sempre più confusione, ma questi documenti sono pubblicati in tweeter? E da chi? Sono passaparola? Chiedo perchè non mi è molto chiaro 🙂
    [quote name=”Sauro”]@Rosa
    Devo contraddirla per forza, il veleno di r. junceus ha una LD50 di 8 mg/kg (fonte http://www.ntnu.no/ub/scorpion-files/r_junceus.php) e non di 1 mg/kg inoltre se fa una ricerca su pubmed con chiavi “venom scorpion cancer” escono decine di studi, alcuni recentissimi, che dimostrano gli effetti antitumorali del veleno di varie specie di scorpioni, tutti appartenenti guarda caso alla famiglia buthidae come il rhopalurus junceus. Si va dall’induzione di apoptosi fino all’inibizione della formazione di DNA nelle linee cellulari di vari tumori.
    Che le tossine animali abbiano effetti farmacologici lo si sa fin dal medioevo. Studiamole, per me ne vale la pena.[/quote]

  • @Rosa, non le piace cercare in rete così le do io dei link a riprova di ciò che ho scritto:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21061047

    Scorpion (Odontobuthus doriae) venom induces apoptosis and inhibits DNA synthesis in human neuroblastoma cells.

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20888852

    Apoptogenic peptides from Tityus discrepans scorpion venom acting against the SKBR3 breast cancer cell line.

    e ancora

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20455317

    Anticancer potential of animal venoms and toxins.

    Non traduco dall’inglese perchè spero non ce ne sia bisogno. Pubmed.gov, che non è twitter, è un database che raccoglie circa 20 milioni di articoli scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste specializzate.

    PubMed comprises more than 20 million citations for biomedical literature from MEDLINE, life science journals, and online books. Citations may include links to full-text content from PubMed Central and publisher web sites.

    Se non lo conosceva spero che d’ora in poi le sia di aiuto. Tutto questo per dimostrare che le tossine di origine animale sono attivamente indagate dalla comunità scientifica internazionale per le loro proprietà farmacologiche contro il cancro ed altre patologie. Sono ricerche poco appetibili all’industria perchè il prodotto naturale non può essere brevettato e arrivare alla sintesi (brevettabile) è una strada lunga, difficile e costosa. Pensi che per individuare e sintetizzare appena 5 dei 13 peptidi contenuti nel veleno di r. junceus, ai cubani sono occorsi 20 anni e più, per questo la grande industria preferisce puntare su ricerche più semplici che comincino a far rientrare gli investimenti in tempi ragionevoli.

    Spero di aver chiarito il mio pensiero anche se non ho compreso bene il riferimento a twitter e alla confusione. Se mi spiega le sarei grato.

Lascia un commento

tre × 5 =