Scie chimiche?

Scie chimiche, analisi in quota. Seconda parte 36 commenti


Scie chimiche?

Scie chimiche?

In un precedente articolo, Scie chimiche – Finalmente una prova ?!, avevamo messo in evidenza alcune irregolarità sulle analisi in quota effettuate dai collaboratori del comitato Tanker Enemy, in particolare ci chiedevamo il motivo per cui un laboratorio avesse deciso di refertare come liquidi delle polveri. La risposta giustificativa alle nostre perplessità è stata un po’ deludente avendo il responsabile del comitato dichiarato che le polveri prima di essere analizzate devono essere diluite in acqua distillata e quindi è normale avere un risultato riguardante i liquidi e non i solidi. Mi dispiace dissentire da questa giustificazione, ma la procedura non è affatto così. Per essere certi di non incappare noi in errori abbiamo consultato un professionista del settore, il Professor Pellegrino Conte, Dottore in Chimica e Dottore di ricerca in chimica agraria professore associato di chimica agraria all’università degli studi di Palermo. Ecco riportata il suo parere circa le analisi effettuate

L’analisi delle polveri o, in genere, dei solidi si fa mediante spettroscopia per assorbimento atomico. Questo tipo di tecnica fa uso di soluzioni. Quindi il campione solido deve essere portato in soluzione, non sospeso come dice lui. Per portarlo in soluzione lo devi mineralizzare. Ci sono diverse procedure, ne riporto una.

  • ne pesi una quantità esatta;
  • lo metti in forno a microonde in sospensione con acidi forti ;
  • i metalli passano in soluzione in forma cationica; raccogli la soluzione e la porti a un volume noto;
  • fai l’analisi ed ottieni la risposta in termini di g/L. Tuttavia, il tuo riferimento è la quantità di materiale solido da cui sei partito, perché a te interessa sapere quanto di quel metallo è presente nel solido. Di conseguenza devi poi usare dei fattori di conversione che ti esprimono i risultati in mg/kg di campione solido.

Quindi, credendo alla buona fede di chi ha effettuato i prelievi, si sottolinea comunque che la procedura di analisi effettuata non è del tutto esatta e non dice la quantità delle componenti che effettivamente sono presenti nel campione prelevato. Ma la cosa non finisce qui.

Il prelievo non va effettuato  con cotone o l’ovatta. Questi  possono essere a loro volta contaminati. Occorrerebbe fare un bianco e mineralizzare la sola ovatta usata per il prelievo per escludere una eventuale contaminazione. Sulla validità nell’uso dei dischetti in cotone dipende da come sono stati lavorati. La buona pratica di laboratorio prevede i bianchi. Senza di essi i valori numerici sono numeri al lotto. La comune  polvere, inoltre, può contenere questi elementi. Se qualcuno usa il borotalco ecco spiegato la loro presenza nella polvere. Il bario è uno degli elementi contenuti nella cipria e anche l’alluminio è uno dei componenti dei cosmetici… oltre a essere ampiamente utilizzato nelle parti metalliche dei seggiolini degli aerei e non solo.

Quindi anche escludendo eventuali manipolazioni del referto le analisi non dimostrano nulla se non il fatto che il prelievo è stato effettuato da persone che non hanno la benché minima idea della composizione della normale polvere, come se il mondo in cui viviamo sia un’asettica bolla senza sostanze se non quelle che crediamo essenziali alla vita. Il nostro obiettivo non è quello di nascondere delle verità, ma di cercarle in maniera scientifica e non c’è nulla di scientifico e probatorio nell’operato di una persona che, seppur mossa da buona volontà, crede di dimostrare un complotto attraverso approssimative analisi eseguite in maniera sbagliata che non servono a nulla.

 

Luca Menichelli

 


Rispondi a myrose Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno × 4 =

36 commenti su “Scie chimiche, analisi in quota. Seconda parte

  • The MaxX

    [quote name=”Restituite il mondo”]Vi dovrebbero tutti condannare per concorso in strage. Ma vi rendete conto di quello che state facendo al pianeta? Disinformare non vi salverà lo sapete? Ora godete, ma prima poi lo scempio darà sui frutti e come un bumerang vi colpirà anche a voi. Tankerenemy sta cercando di aprire gli occhi agli italiani e ci riuscitrà, la vostra disinformazione non ci fermerà garantito.

    P.S. ora che state fallendo sentiremo la vostra mancanza. Pianegremo al funerale.[/quote]
    BOOMERANG
    RIUSCIRÀ
    PIANGEREMO
    (tanto per restare in tema lingua italiana.

    Prima di tutto si dovrebbe fare una piccola cosa, prenderò contatto con un mio conoscente nella guardia di finanza, visto che il comitato Tanker Enemy sembra sconosciuto al fisco.
    Poi vediamo chi viene condannato.
    A proposito, quante cause ha sul groppone Rosario?
    Vediamo cosa dirà l’ARPA Ligure.

    Non sono socio CICAP, al momento, ma una cosa è certa non fallisce, al massimo si ridimensionerà, peccato, visto che da lavoro a molti ricercatori veri, e non ai ciarlatani che privi di titolo di studio fanno rilevamenti fasulli.

    P.S. La vera disinformazione la fa chi, privo di alcuna prova concreta, fa allarmismo, si potrebbe persino segnalarlo per le varie offese alle istituzioni, si potrebbe anche verificare una denuncia per procurato allarme…

  • myrose

    Scommetto che resterà un commento isolato, in genere oltre a non saper scrivere, non sanno nemmeno argomentare. 😆

    [quote name=”Casio”][quote name=”Restituite il mondo”]Vi dovrebbero tutti condannare per concorso in strage.[/quote]

    Scusa quale strage? L’analisi dei dati Istat del 2010 dice:

    “Cresce ancora la vita media in Italia: secondo l’Istat, [..] nel nostro Paese la speranza di vita è arrivata a 79,1 anni per gli uomini (+0,3 rispetto al 2009), e a 84,3 anni per le donne (+0,2). Prosegue, dunque, il processo di riavvicinamento degli uomini alle donne per quel che interessa le condizioni di sopravvivenza. […]
    A migliorare sono soprattutto le condizioni di sopravvivenza della popolazione anziana. All’età di 65 anni la speranza di vita residua è nel 2010 di 18,3 anni per gli uomini (+0,2 sul 2009) e di 21,9 anni per le donne (+0,2).
    Per quanto riguarda la distribuzione territoriale il quadro dell’Istat conferma che le regioni dove si vive di più sono quelle del Nord-est e del Centro.”

    Per quanto riguarda i dati relativi al 2011:
    “«L’Italia raggiunge il traguardo storico dei 60 milioni di abitanti, tra questi il 20,3% ha più di 65 anni» si sottolinea nella relazione presentata dal ministro della Salute Renato Balduzzi. «Al 1 gennaio 2011 i residenti» nel nostro Paese «sono 60.626.442 unità. Il Nord è la ripartizione con il maggior numero di residenti, 27 milioni e 700.000 unità, pari al 45,8% del totale. Al Centro i residenti sono, invece, quasi 12 milioni, il 19,7%, mentre nel Mezzogiorno sono quasi 21 milioni, pari al 34,5%».
    Una delle ragioni dell’allungamento della speranza di vita è nella maggiore efficacia delle cure nei confronti di malattie un tempo del tutto mortali. La riduzione della mortalità per tumori ad esempio, che ha avuto inizio più recentemente a partire dagli anni novanta, è del 20% circa fra gli uomini e del 10% fra le donne. È quanto emerge dalla Relazione sullo stato sanitario del paese 2009-2010. «Si prevede che nel 2010, in Italia – si legge – si verifichino circa 122mila decessi per tumore nella fascia d’età 0-84 anni, di cui il 59% costituito da uomini (circa 73mila). Tale cifra è il risultato della progressiva riduzione della mortalità per tumore, attesa anche per i prossimi anni in entrambi i sessi. Il risultato complessivo, nel periodo 1998- 2005, è quello di un trend in riduzione della mortalità per tutti i tumori».”

    http://www.corriere.it/salute/11_dicembre_13/speranza-vita-stato-salute-rapporto_26479960-256d-11e1-97ba-d937a4e61a87.shtml

    Ripeto la domanda: scusa, quale strage?[/quote]

  • Nico

    L’ignoranza degli sciatori chimici è a dir poco imbarazzante. Un tripudio di idiozia delirante. Non c’è bisogno di dirvi nulla, vi auto insultate e auto smentite con le boiate che professate. Che pena….

  • Sauro

    Nelle scie degli aerei come minimo troviamo i residui di combustione della benzina avio (un 747 porta 50.000 litri e li consuma quasi tutti in un volo intercontinentale). I residui,smentitemi Cicappiani se vi riesce, sono: monossido di carbonio CO, biossido di carbonio CO2, ossidi di azoto NOx, nanoparticolato di incombusti, nanoparticolato di metalli da usura delle parti in movimento come alluminio, titanio, acciaio, nikel, cromo ecc e vapor d’acqua oltre ad una enorme quantità di calore. Pellegrino dirà che sono gli stessi sottoprodotti di un qualsiasi motore a combustione ma moltiplicato per l’enorme potenza delle turboventole e rilasciati a quote stratosferiche. Dunque le scie sono chimiche o no? Infine, se non lo sapete ve lo dico io, gli aerei moderni contengono, anche se confinato, una notevole quantità di uranio impoverito come contrappeso per bilanciarne il volo e lo stazionamento a terra.

  • Luca Menichelli

    Grazie Sauro dell’intervento. Messa come la dice lei, sì le scie sono chimiche, ma chimicamente parlando e facendo i pignoli lo sarebbero anche se contenessero solo vapore acqueo, in definitiva H2O è un composto chimico 😉
    Il problema di fondo è un altro.
    Solo uno stolto negherebbe il potere inquinante degli aerei e in effetto nessuno di noi lo sta facendo. Qui si sta mettendo in dubbio l’ipotesi di complotto delle scie chimiche che prevede l’intenzionale liberazione di sostanze biochimiche (virus, batteri, bario, alluminio) e nanotecnologie nei nostri cieli ad opera di Tanker militari.

    Sulla questione Uranio impoverito può approfondire? Mi interessa 😉

    [quote name=”Sauro”]Nelle scie degli aerei come minimo troviamo i residui di combustione della benzina avio (un 747 porta 50.000 litri e li consuma quasi tutti in un volo intercontinentale). I residui,smentitemi Cicappiani se vi riesce, sono: monossido di carbonio CO, biossido di carbonio CO2, ossidi di azoto NOx, nanoparticolato di incombusti, nanoparticolato di metalli da usura delle parti in movimento come alluminio, titanio, acciaio, nikel, cromo ecc e vapor d’acqua oltre ad una enorme quantità di calore. Pellegrino dirà che sono gli stessi sottoprodotti di un qualsiasi motore a combustione ma moltiplicato per l’enorme potenza delle turboventole e rilasciati a quote stratosferiche. Dunque le scie sono chimiche o no? Infine, se non lo sapete ve lo dico io, gli aerei moderni contengono, anche se confinato, una notevole quantità di uranio impoverito come contrappeso per bilanciarne il volo e lo stazionamento a terra.[/quote]

  • Aldo Russo

    E’ possibile avere l’indirizzo di un laboratorio che effettui analisi per rilevare bario, alluminio ecc. ecc.? Purtroppo ho una complottista in famiglia e voglio fare delle analisi nel terreno circostante la casa per dimostrare che non c’è nulla di pericoloso.
    Grazie

  • Luca Menichelli

    Aldo, le analisi del terreno sarebbero inutili in quanto è normale trovare quelle sostanze che sono molto comuni e finiresti quasi per dare ragione ai complottisti. Falla passare da noi a dirci le sue motivazioni e cercheremo di spiegarle i mille motivi per cui è un complotto inconsistente, senza la necessità di effettuare strane analisi che non porterebbero a nulla. Le uniche analisi attendibili sarebbero quelle in quota che nessuno vuole fare. O meglio, una TV Tedesca l’ha fatto evidenziando che si tratta di condensa, ma naturalmente i cari complottisti hanno detto che non sono attendibili quei rilevamenti, meglio il cotton fioc sul volo Ryan Air 😉

    [quote name=”Aldo Russo”]E’ possibile avere l’indirizzo di un laboratorio che effettui analisi per rilevare bario, alluminio ecc. ecc.? Purtroppo ho una complottista in famiglia e voglio fare delle analisi nel terreno circostante la casa per dimostrare che non c’è nulla di pericoloso.
    Grazie[/quote]

  • Luca Menichelli

    La realtà è ni. Nel senso che esistono dei limiti consentiti prima che si parli di inquinamento, ma vanno fatte alcune considerazioni:

    1) I complottisti continueranno a sostenere che questi limiti sono stati creati appositamente per coprire le scie chimiche e non sto dicendo una cosa campata per aria dato che lo dicono veramente. In definitiva puoi dire quello che vuoi per i complottisti sul nostro pianeta non possono esistere bario e alluminio;

    2) il terreno è altamente contaminato da polveri che provengono da ogni luogo e quindi non sarebbe facile determinare il valore assoluto;

    3) anche volendo analizzare acqua e neve, come ha fatto qualcuno, non si esclude la contaminazione. L’aria è tutt’altro che pulita, qualcuno crede che ci sia solo ossigeno, anidride carbonica e qualche altro gas, ma non si tiene conto della parte corpuscolare (per i più curiosi senza corpuscoli in sospensione le nuvole non potrebbero esistere, ma approfondiremo il concetto quando parleremo di un po’ di meteorologia) e siamo circondati, in maniera sia naturale che antropica, da particelle di polveri che contengono di tutto. In questi casi però la cosa sarebbe più semplice dato che, se i liquidi vengono prelevati come si deve, si può evidenziare la presenza di bario e alluminio consentita, il difficile è fare i prelievi come si deve (cosa che non è mai stata fatta) e soprattutto se si evidenzia la presenza di 0,8 microgrammi di alluminio non considerarla una positività perché si ritiene che l’acqua piovana ne sia priva;

    4) l’unico modo sarebbe analizzare proprio le scie che a detta dei complottisti dovrebbe, in pratica, contenere quasi esclusivamente queste sostanze.

    A parte tutto questo, rubo una battuta ai complottisti, basta alzare gli occhi al cielo per capire che non c’è nessuna azione di geoingegneria clandestina. Posso fare un esempio della mia zona, in cui vive in maniera vegeta un comitato Cieli Senza Scie Chimiche. Ogni giorno vengono messe foto di “nuvole artificiali arpizzate e mosse con microonde”, dei semplici altocumuli ondulati. Il problema è che vengono fotografate in una zona in cui il traffico aereo è praticamente assente, uno due aerei al giorno, possibile che quelle piccole scie riescano a generare, tramite microonde, una copertura totale del cielo? La natura riesce a fare belle cose senza il nostro aiuto, da un po’ di tempo sembra che tutto sia impossibile senza scie chimiche e HAARP. Un po’ di buon senso ragazzi…

    Il uo complottista in casa sicuramente non mi darà retta e sicuramente dirà che sono un disinformatore, ma se ne vuole discutere seriamente sono qui 😉

    [quote name=”Aldo Russo”]Grazie per la risposta. Ma voi dove siete? Riguardo alle analisi ci saranno delle quantità massime definite per legge, suppongo.[/quote]

  • Luca Menichelli

    Ma come mai tutti questi propinatori di verità sono ancora vivi e liberi di mandare a monte un piano criminale e di distruzione di massa come quello delle scie chimiche? Possibile che a nessuno dei vari detentori della verità assoluta non capiti qualche incidente come si vede nei film? Dico questo perché l’idea delle scie chimiche sembra un copione hollywoodiano, tranne che in questo punto. La risposta a Marcianò è semplice, il mondo è pieno di gente che farebbe di tutto per un ora di gloria. Perché mai dovremmo dare retta ad un singolo che si spaccia per qualcosa che dice una cosa che gli fa comodo e non dovremmo dare credito a migliaia di ricercatori, scienziati e altro che invece lo negano? Cerchiamo prove non chiacchiere, è dimostrato scientificamente che le testimonianze non sono cosa attendibile. Marcianò al posto di prendere per i fondelli i suoi fedeli con improbabili video, analisi truccate, parole altisonanti, telemetri fantasma, contatori (no misuratori come dice lui c’è una bella differenza) di particolato che non dimostrano nulla, dovrebbe rimboccarsi le maniche, salire su un aereo e fare rilevamenti SERI delle scie, non della polvere all’interno degli aerei. Il Sanremese ogni volta dimostra sempre di più di essere in malafede 😉

    [quote name=”Aldo Russo”]ecco l’ultima “prova” fornita da Marcianò. Cosa ne dite?https://www.facebook.com/photo.php?v=375939352503374%5B/quote%5D

  • Lucky

    Molti miei compagni ci credono veramente a questa stronxxxata delle scie chimiche. Ma si può essere più sciocchi, per non dire di peggio. Ma secondo voi che dovrei fare per convincerli che è tutta una mistificazione? Anche un professore tempo fa se n’è uscito con la solfa del Nuovo Ordine Mondiale e delle scie chimiche.

  • Ant Bunshee

    [quote]Il nostro obiettivo non è quello di nascondere delle verità, ma di cercarle in maniera scientifica e non c’è nulla di scientifico e probatorio nell’operato di una persona che, seppur mossa da buona volontà, crede di dimostrare un complotto attraverso approssimative analisi eseguite in maniera sbagliata che non servono a nulla.[/quote]

    Vangelo…

  • Ant Bunshee

    Che puoi fare? Praticamente nulla. Non capiscono e quando lo capiscono il loro orgoglio prevale e non ammettono mai di aver creduto ad una bufala. Poi ci sono anche gli psicopatici che ci credono in maniera proprio patologica. Per il prof, parlane con il preside, magari non è d’accordo.[quote name=”Lucky”]Molti miei compagni ci credono veramente a questa stronxxxata delle scie chimiche. Ma si può essere più sciocchi, per non dire di peggio. Ma secondo voi che dovrei fare per convincerli che è tutta una mistificazione? Anche un professore tempo fa se n’è uscito con la solfa del Nuovo Ordine Mondiale e delle scie chimiche.[/quote]