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Metodo Stamina. Intervista al Prof Garattini

Cellule staminaliNelle ultime settimane assistiamo, sulla stampa, in tv e nei social network, ad un acceso dibattito riguardo alle cellule staminali e il controverso “metodo Vannoni”. Davide Vannoni, presidente della Stamina Foundation, laureato in lettere e Professore associato Università di Udine, è l’ideatore della cura con cellule staminali e si prefigge di curare malattie neurodegenerative:  Atrofia muscolare spinale o Sma, Sindrome di Niemann-Pick, Leucodistrofia metacromatica, Morbo di Krabbe, Paralisi cerebrale da asfissia al momento della nascita.  La trasmissione Le Iene, che si è occupata della vicenda,  ha scatenato un delirio collettivo, facendo leva sul sentimento delle persone al solo scopo di fare audience.  E’ così iniziata una guerra mediatica contro il Ministro cattivo che rifiuta le cure ai bambini, al mondo scientifico accusato di pensare solo agli interessi economici e si tuona contro Telethon, AISM e AIRC. Persino Nature (una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo) e la Reuters (una delle più note agenzie di stampa europee) riportano la vicenda.

In merito al caso ho rivolto alcune domande al professore Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano:

Rosa Contino: Le cellule staminali adulte sono oggi ritenute una speranza per la cura di molte malattie. A cosa servono le cellule staminali adulte e quali sono le patologie che possono essere curate?

Prof. Garattini: Attualmente al di là dei trapianti per malattie neoplastiche del sangue, non esistono specifiche indicazioni per l’utilizzo di cellule staminali se non per progetti di ricerca approvati dall’AIFA e da un comitato etico.

Rosa Contino: La cronaca recente riguardo alle cure con cellule staminali adulte, è focalizzata sul cosiddetto “metodo Vannoni” e sull’utilizzo delle staminali mesenchimali (MSC), isolate dal midollo osseo. In cosa consiste il metodo Vannoni? Ha valenza scientifica provata?

Prof. Garattini: Non vi sono prove scientifiche della validità del metodo Vannoni. Fra l’altro la Il Prof Silvio Garattiniprocedura non è completamente nota.

Rosa Contino: Quali sono i rischi, in generale, nel trapianto di cellule staminali e quale il rischio potenziale per il donatore?

Prof. Garattini: Il donatore non corre sostanziali rischi, mentre il ricevente può avere effetti infiammatori, tumori nel lungo termine ed altre patologie che al momento non sono note essendo questi prodotti ancora in fase sperimentale. Proprio a causa di questi rischi si deve porre molta attenzione prima di somministrare cellule staminali.

Rosa Contino: Le terapie a base di cellule staminali per le cure compassionevoli come sono regolate? Cosa significa esattamente cura compassionevole e come dovrebbe essere somministrata?

Prof. Garattini : Cura compassionevole significa una terapia effettuata su un dato paziente a causa di condizioni estremamente gravi. La cura compassionevole prevede l’utilizzo anche di prodotti non ancora autorizzati dall’autorità regolatoria purchè vi sia una documentazione sull’efficacia e sulla tollerabilità. Questo non è il caso della terapia Stamina.

Rosa Contino: Qual è la procedura che si utilizza per elaborare un protocollo clinico in generale e in particolare per le cellule staminali? E quali sono i rischi che si corrono se non si segue un protocollo clinico?

Prof. Garattini: Il protocollo clinico prevede varie fasi che sono codificate da leggi europee. Sarebbe troppo lungo descriverle. Sono molto complesse e non sono state seguite secondo le opinioni dell’Istituto Superiore di Sanità e di AIFA.

Rosa Contino: Di recente è scoppiato il caso mediatico in merito alle cure con cellule staminali e il metodo Vannoni a causa di una trasmissione tv e il Ministro della salute ha ceduto alle pressioni dell’opinione pubblica. Cosa dovrebbe fare in questi casi un Ministro che abbia a cuore la salute pubblica?

Prof. Garattini: Ritengo che il SSN non dovrebbe rimborsare terapie che non sono approvate e per di più non hanno base scientifica. Il Ministro ha comunque preparato un decreto che in futuro dovrebbe impedire questi abusi.

Rosa Contino: Che ruolo ha avuto l’Ospedale Civile di Brescia in questa vicenda? E come è possibile che un metodo tanto discusso e privo di evidenza di efficacia e sicurezza sia autorizzato in una struttura pubblica?

Prof. Garattini: Non sono al corrente per poter rispondere.

Per approfondire:

http://medbunker.blogspot.it/2013/03/cure-con-staminali-litalia-dei-pifferai.html

http://medbunker.blogspot.it/2013/03/terapia-con-staminali-riassumendo.html

http://medbunker.blogspot.it/2013/03/staminali-la-cura-che-fa-inorridire-gli.html

Articolo di Luigi De Conti sulla vicenda Stamina-IENE

Rosa Contino

 

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